Gioco
Vescovi (Lega): le infrastrutture tornino ai Comuni
Il senatore del Carroccio, che annuncia un’interrogazione a Palazzo Madama, ha incontrato ieri il sindaco a Roberto Valettini
Sara Lavorini / AULLA
Incontro in comune tra il sindaco Roberto Valettini e il senatore della Lega Manuel Vescovi, in merito al crollo del ponte di Albiano Magra. Vescovi, rappresentante del Carroccio della circoscrizione Toscana 1 tra cui anche la provincia di Massa Carrara, ha voluto esprimere la massima vicinanza al primo cittadino aullese per la caduta del ponte e, anche verificare tutte le carte dove Anas accertava la sua sicurezza della struttura.
«Sono o rammaricato da quanto è successo - dichiara il sindaco Valettini - è sicuramente un brutto colpo per la Lunigiana. Spero che il ponte si possa ricostruire il prima possibile, ma chi ha sbagliato deve assumersi le sue responsabilità perché io più volte ho chiesto in che condizione versasse l'intera struttura. E Anas mi aveva rassicurato, ho tutte le loro risposte alle mie richieste. Sono disponibile a collaborare con tutte le forze politiche e sono contento di avere ricevuto la visita del senatore Vescovi, perché abbiamo bisogno dell'aiuto di tutto il mondo politico per cercare di rendere più veloci possibili i lavori per la ricostruzione. È un colpo duro anche per l'economia e le industrie di Albiano Magra».
In questo momento in difficoltà il comune di Aulla già da martedì aprirà degli uffici distaccati del municipio, presso la Croce Rossa di Albiano Magra se sarà possibile garantire le norme di sicurezza dovute al Covid-19 o, in alternativa nelle stanze della parrocchia di San Martino. Questo servirà a garantire i servizi essenziali per i cittadini isolati.
«Presenterò un'interrogazione- annuncia Manuel Vescovi - perché è davvero una situazione inaccettabile che un ponte dichiarato da Anas in sicurezza, sia completamente caduto su se stesso. Solo per una circostanza fortuita, come in questo caso le restrizioni imposte per la pandemia Coronavirus, non ci sono state vittime innocenti. Chiederò un impegno serio e concreto al governo perché si possa ricostruire velocemente una struttura così importante. Sarà necessario che le azioni di manutenzione e di controllo di questi impianti di collegamento, come ponti e strade, siano riportate alle regioni e ai comuni e, non più affidate ad enti come Anas molto lontani poi dalla realtà dei territori». —
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