Italia
Tredici casi in provincia ma altri due morti
Rallenta il contagio in Lunigiana (2 positivi), 7 a Massa: le vittime sono un anziano di Massa e un’anziana di Mulazzo
Massa-Carrara
Un rallentamento del contagio in Lunigiana, con due soli casi (Bagnone e Pontremoli), 11 sulla costa (di cui 7 a Massa), e ancora due vittime: un 83enne a Massa, una 97enne a Mulazzo. Il totale dei morti per il virus sale a 69 (con il drammatico caso di Mulazzo, dove i lutti salgono a quindi), i contagiati a 734. Il rallentamento fa ben sperare, in Lunigiana, ma è evidente che è vietato abbassare la guardia.
Ma ecco dall'Azienda Usl Toscana nord ovest il bollettino di ieri, ore 18.
Si ricorda ancora che vi è una differenza tra il report regionale e quello aziendale, che vengono però riassorbite nel lungo periodo (secondo la Regione i casi a Massa-Carrara sarebbero 790)
Nell’area vasta dell’Azienda Usl Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) si sono registrati 44 nuovi casi positivi, così suddivisi per Zona e per Comune di residenza.
Apuane: 11
Comuni: Carrara 3, Massa 7, Montignoso 1;
Lunigiana: 2
Comuni: Bagnone 1, Pontremoli 1;
Piana di Lucca: 3
Comuni: Capannori 1, Lucca 2 ;
Valle del Serchio: 6
Comuni: Bagni di Lucca 1, Barga 4, Fabbriche di Vergemoli 1;
Zona Pisana: 2
Comuni: Cascina 1, Pisa 1;
Alta Val di Cecina Val d'Era: 1
Comuni: Volterra 1;
Zona Livornese: 3
Comuni: Livorno 3;
Elba: 1
Comuni: Portoferraio 1;
Bassa Val di Cecina Val di Cornia: 0
Versilia: 11
Comuni: Massarosa 1, Pietrasanta 4, Viareggio 6.
3 casi da attribuire: altra Azienda, altra Regione o dati non disponibili.
Sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest è già molto alto il numero dei guariti: si sono registrate finora 53 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 106 guarigioni cliniche. Questi, inoltre, cinque i decessi che sono verificati tra il pomeriggio di mercoledì e ieri sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest: uomo di 83 anni di Massa; uomo di 73 anni di Cascina; uomo di 87 anni di Seravezza; uomo di 67 anni di Pisa; donna di 97 anni di Mulazzo.
Si ribadisce, inoltre, da parte dell’azienda sanitaria, che spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti.
R.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google