Il Tirreno

L’ipotesi choc: «Spostiamo il nuovo ponte da un’altra parte»

Gianluca Uberti
L’ipotesi choc: «Spostiamo il nuovo ponte da un’altra parte»

La proposta di Moretti, leader dei No Costa: la collina spinge sul viadotto, bisognerebbe rivedere la viabilità

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Gianluca Uberti / AULLA

Il giorno dopo. Il giorno della rabbia. Ma anche dei segnali disattesi, delle ricostruzioni, dei retroscena. E anche di una proposta choc: «Costruiamo il nuovo ponte da un’alra parte».

Cominciamo dall’inizio con le ipotesi del crollo.

le ipotesi del crollo

C’è un’ipotesi che non lascia indifferenti sul crollo del ponte ad Albiano Magra: che sia stata la spinta della collina di Caprigliola a provocarlo. Qualcuno magari potrà rimanere interdetto nel leggere, ma procediamo con ordine. A formulare l’ipotesi è Walter Moretti, ex consigliere comunale, candidato a sindaco di Aulla nel 2017 e leader storico dei No Costa, i quali si battono da anni contro l’azienda che lavora rifiuti nella più popolosa frazione aullese.

Ieri mattina, infatti, Moretti si è recato nel greto del fiume Magra, armato non del fidato megafono, che lo ha reso famoso fra i concittadini albianesi, ma del proprio smartphone.

Con questo ha filmato la scena del disastro, dando vita ad una diretta Facebook sulla pagina dei No Costa, durante la quale Moretti ha illustrato la propria tesi sul crollo del ponte. E ha lanciato una proposta che riguarda invece, più da vicino, la ricostruzione.

«la spinta della collina sul ponte»

«C’è un’ipotesi interessante sul collasso del ponte e porteremo la documentazione in nostro possesso al sindaco affinché si faccia carico di approfondire l’argomento anche per capirne le cause».

« Ebbene, da circa un mese (da quando cioè è iniziata la quarantena a causa del coronavirus) non c’è più il carico del traffico sul ponte a contrastare il peso della spinta esercitata dalla collina di Caprigliola, quindi il ponte è collassato».

«Questa ipotesi va approfondita per non commettere errori nella costruzione del nuovo ponte- continua Moretti nella sua ricostruzione - Quindi, per ovviare a questo inconveniente in futuro, sarebbe da prendere in considerazione l’idea di spostare il nuovo ponte da un’altra parte. Fare un discorso di viabilità complessiva. Si tratta di una proposta che viene dai residenti, quindi da prendere in considerazione» ha chiosato il vulcanico leader dei No Costa.

la pro loco di albiano

Ad Albiano Magra è attiva anche la Pro Loco “Viviamo Albiano”, che ha inserito il seguente post ieri mattina sulla propria pagina Facebook: «Quanti di noi hanno avuto la sensazione di in incubo al risveglio? Poi la consapevolezza, le immagini che affiorano.. Quelle di un castello di carta…di un gigante che riposa… Che ha sempre voluto bene alla sua gente e ancora oggi ha scelto il momento migliore per lasciarci. Una profonda ferita nell'anima. Ancora una volta non abbiamo saputo ascoltare i segnali che la natura, le strutture e le emergenze sanitarie ci hanno mandato».

Un post, quello che arriva dal cuore del paese, dalla Proloco, in cui si parla, anche in questo caso, di segnali della natura inascoltati.

i servizi alternativi

Dopo numerosi contatti con diversi enti, il Comune di Aulla ha comunicato ieri sulla propria pagina Facebook, a seguito del crollo del ponte, che "i residenti nella frazione di Albiano Magra possono recarsi nel Comune di Bolano per raggiungere i servizi principali come istituti di credito, ufficio postale, negozi di alimentari e supermercati.

È fondamentale portare con sé l’autocertificazione che andrà così compilata: indicare che il viaggio è determinato da “situazioni di necessità”; specificare dove si sta andando (esempio: quale istituto di credito, supermercato, ecc...) e aggiungere “per emergenza crollo ponte fiume Magra”.

Il modello di autocertificazione sarà disponibile dal primo pomeriggio presso i punti di servizi essenziali (edicola, supermercato, Croce Rossa, tabacchino).

l’ufficio postale

Nel frattempo è stata richiesta l’apertura urgente dell’ufficio postale di Albiano Magra e sono in corso le trattative con Salt per concedere a residenti e lavoratori il passaggio sul tratto autostradale in modalità gratuita.

Sicuramente una buona notizia per i cittadini così gravemente colpiti dal crollo del ponte.

E la certezza, avvenuta in tempi brevi grazie alla macchina organizzativa, che i servizi utili come banca, supermercato eccetera, potranno essere fruiti fuori comune e nella fattispecie nel comune di Bolano. Naturalmente con l’adeguata autocertificazione che in questo periodo non deve mai mancare quando si esce di casa per situazioni di necessità. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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