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Anas in silenzio «È ancora presto per le risposte»

Libero Red Dolce
Anas in silenzio «È ancora presto per le risposte»

Ieri si è insediata la commissione d’inchiesta interna della società ma non si sa ancora chi sono le persone che ne fanno parte Sulle cause del crollo è buio

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Le domande sono quelle che frullano nella testa di tutti da quando, pochi minuti dopo il crollo, è emersa la lettera di Anas firmata dall’ingegnere Vincenzo Marzi, allora responsabile Toscana della società, nella quale si sosteneva che il ponte non presentava “criticità tali da compromettere la sua funzionalità statica”. Un pericolo sottovalutato? Imprevedibile evento contingente? Quali valutazioni tecniche fecero da Anas? Tutte domande alle quali la società risponde posticipando: «allo stato attuale non è possibile ipotizzare le cause del crollo improvviso dell’intera struttura. Anas ha avviato una commissione di indagine per accertarne la dinamica e le cause».

Dunque a tre giorni, quando scriviamo, dal crollo del ponte la società è ancora ferma a questa dichiarazione. Comprensibile che ci siano dei tempi tecnici per la valutazione, ma appare francamente pochino.

Anas specifica che il ponte risale “all’anno 1908, ricostruito nel secondo dopo guerra; l’opera, unitamente a tutta l’arteria, è entrata in gestione ad Anas a novembre del 2018, a seguito dell’emanazione del Dpcm 20 febbraio 2018, recante una revisione complessiva della rete stradale di interesse nazionale e della rete stradale di interesse regionale, in particolare quella toscana. L’infrastruttura era gestita, fino a tale data, dalla Provincia di Massa e Carrara”. Poi però ci fu una cessione.

«A partire dal 2019, il ponte è stato oggetto di sopralluoghi e verifiche periodiche, anche rispetto a segnalazioni degli enti locali, che non hanno evidenziato criticità», scrivono da Anas. E si torna al punto di partenza: com’è possibile che un ponte crollato di schianto, come il burro, non presentasse criticità quando esaminato? C’è qualcosa da rivedere nei metodi d’indagine o qualcosa fu tralasciato?

Domande per ora senza risposta. Anas spiega che la commissione d’inchiesta interna si è insediata ieri, anche se ancora non sono stati comunicati i nomi delle persone che ne faranno parte. E che i tecnici che faranno la perizia non sono chiaramente gli stessi delle precedenti analisi. Ne sappiamo quanto prima. —

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