Il Tirreno

la solidarietà 

La San Vincenzo al lavoro: accolti tredici senza tetto aiuti a duemila famiglie

Irene Rubino
La San Vincenzo al lavoro: accolti tredici senza tetto aiuti a duemila famiglie

Nelle “conferenze” di Marina di Carrara e di San Ceccardo dell’associazione raccolti e distribuiti in tre mesi oltre 13mila chili di alimenti

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carrara

Da gennaio a marzo di quest’anno la conferenza (in pratica la sezione) San Ceccardo dell'associazione benefica San Vincenzo ha distribuito 11mila chili di alimenti a oltre 1800 famiglie, il 94% delle quali di Carrara. Nello stesso periodo la conferenza di san Giuseppe di Marina di Carrara ha consegnato oltre 2.500 chilogrammi di cibo a 240 famiglie, poco più della metà delle quali di Carrara. Numerose sono le famiglie che si sono avvicinate per la prima volta all’aiuto organizzato dalla San Vincmnzo in questo periodo di quarantena legata all’epidemia, perché in grave difficoltà economica per la mancanza di lavoro.

«In questo periodo di gravissima crisi sanitaria ed economica non abbiamo mai mancato di far sentire la nostra vicinanza alle persone più deboli – commenta il presidente della San Ceccardo Ferdinando Mazzoni – l'attività di distribuzione è proseguita con regolarità»" La Conferenza di San Ceccardo è operativa tutti i giorni della settimana dal lunedì al sabato per il ritiro dei prodotti dai supermercati e non ha mai interrotto la sua attività di distribuzione (martedì, giovedì e sabato mattina dalle 10.30 alle 12.39). In questo periodo di quarantena ha effettuato consegna a domicilio di diverse borse alimentari a soggetti anziani e particolarmente fragili, non in grado di venire a ritirare la spesa. Fornisce già da 15 giorni per due volte al giorno pasti caldi ai senza tetto, grazie agli sforzi dei volontari Flavio Franciosi e Luigi Cattelani.

«Contiamo di incrementare questa attività costituendo una unità di strada che in modo sistematico vada a trovare i senza tetto offrendo loro un pasto e una bevanda calda – aggiunge il presidente Mazzoni – la Conferenza San Giuseppe ha aperto le sue porte offrendo la spesa a coloro che ne hanno fatto richiesta. Il tutto nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e della tutela dei volontari impegnati».

Mazzoni ringrazia tutti coloro che hanno fornito gli alimenti gratuitamente attraverso la cultura last minute market: il banco alimentare della Toscana, l’Esselunga di Avenza, l’Esselunga di Carrara, il GF1, il Penny di Luni, il Conad di piazza Sacco e Vanzetti a Carrara (quello di via Cavour non fornisce alcun alimento), la pasticceria Cristallo, il Buongustaio e alcuni privati. Alla lista il volontario Franciosi aggiunge la famiglia Benfatto che ha donato un pasto caldo per i senzatetto, il bagno Supersport di Umberto Cecchini, la panetteria Stefania di Stefania Argiolu, Nonsolopasta di Anna Viti, l'agenzia funebre Le Carraresi di Marco Frediani, Alimentari Donnini Enrica di Battistini S&R SNC e il Pizzicagnolo di Marco Triscornia. Ringrazia il presidente Mazzoni, gli ex membri del Consiglio dei cittadini di Marina e quello del Comitato Apuano ambiente e salute per il loro contributo. E lancia un appello: oggi più che mai c'è bisogno di donazioni, sia di denaro che di mascherine. La Convenzione col Comune di Carrara per la gestione della Conferenza di San Ceccardo per la distribuzione alimentare è scaduto il 31 marzo; dei 27mila euro di fatturato dell'associazione nel 2019 solo 9mila sono Stati coperti da piazza 2 giugno.

Sono 13 i senzatetto sostenuti dalla San Vincenzo, 5 in uno spazio in cohousing e 9 in roulotte, 11 dei quali carrarini. Per donare alla società San Vincenzo De Paoli, Consiglio centrale di Massa-Carrara-Pontremoli Onlus, San Vincenzo di Carrara l'iban è IT89 X030 6909 6061 0000 0067 131 (Banca Intesa San Paolo). —

Irene Rubino

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