Gioco
«Fondamentale proteggere le persone più vulnerabili»
Massa-Carrara
Sono quasi 17mila i deceduti in Italia per Covid-19. Il terribile dato, che ogni giorno tende purtroppo a salire, porta alla luce una realtà drammatica, dove a perdere la vita sono soprattutto le persone anziane. Anche i soggetti adulti con particolare profilo di rischio, possono avere poche possibilità di recupero da un’insufficienza respiratoria acuta.
«L'emergenza Covid-19 comporta un crescente ricorso a cure intensive soprattutto in età geriatrica, così da far prevedere che a breve i posti letto in terapia intensiva non saranno sufficienti per curare tutti – afferma Filippo Fimognari presidente nazionale Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (Sigot) -, ecco perché ottimizzare l'impiego delle risorse in condizioni di eccezionalità è essenziale ed è una nuova sfida per l’universalità del servizio sanitario nazionale. Per questo il primo obiettivo dovrebbe essere l'espansione dell'offerta di strumenti per la ventilazione non invasiva anche nei reparti di Geriatria, Medicina Interna, di Malattie infettive e Malattie Respiratorie, dove il già diffuso ricorso alla ventilazione non invasiva rende questa soluzione certamente applicabile. Questa misura allevierebbe il carico sulle Terapie Intensive che potrebbero così dedicarsi anche a casi con particolari problematiche gestionali, non solo pazienti Covid-19. Qualora questa misura non fosse sufficiente e/o rapidamente applicabile, la scelta dell’ordine di priorità nelle cure intensive non potrà certo basarsi sul criterio “first come, first served”, ma neppure meramente sul criterio anagrafico».
Un documento dell’ EuGms (European Geriatric Medicine Society) riporta che i tassi di mortalità sono circa del 15% nei soggetti di età superiore a 80 anni, mentre è inferiore allo 0,5% nelle persone di età inferiore ai 50 anni. Fondamentale per prevenire l'infezione quindi rimanere a casa ed evitare contatti. «Faccio miei i consigli che sono benissimo esposti in un documento della Sigot - dichiara il consigliere Sigot della Toscana Bernardo Salani - oltre all’accurato lavaggio di mani e ambienti, è doveroso che tutte le persone a contatto con una persona anziana indossino mascherina anche chirurgica per evitare al massimo il droplet. Inoltre, se possibile non uscire di casa (come da Decreto) ma utilizzare i servizi come spesa domiciliare, farmaci domiciliari. È importantissimo unire gli sforzi per proteggere le persone più vulnerabili e fragili».Sara Lavorini
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