Gioco
«Cure intermedie all’ex Pronto Soccorso»
Il sindaco: «Ho avuto assicurazioni che non ci saranno contatti tra malati covid e chi frequenta gli ambulatori al Monoblocco»
Carrara
Il sindaco Francesco De Pasquale riassume i temi della giornata, di cui parliamo anche in altre pagine. L’azienda sanitaria, ricorda, ha comunicato tre nuovi casi positivi. Inoltre – aggiunge – «siamo stati informati che a breve presso l’ex Pronto Soccorso del Monoblocco arriveranno dei pazienti covid che necessitano di cure intermedie. Oggi infatti la Regione Toscana ha emanato una ordinanza con una serie di nuove norme per le residenze per anziani e per quelle per disabili, dove nelle ultime settimane sono cresciuti i contagiati. Il testo prevede che gli ospiti positivi vengano presi in carico dal servizio sanitario regionale, prevedendo per tutti almeno l’assistenza che è propria delle cure intermedie. Laddove le residenze non potessero garantire l’isolamento, i malati saranno trasferiti in strutture diverse e destinate unicamente al trattamento del Covid. Una di queste sarà proprio l’ex pronto soccorso del Monoblocco. Nell’interlocuzione che ho avuto al riguardo con il direttore dell’azienda sanitaria Maria Letizia Casani, ho chiesto che l’accoglienza dei pazienti Covid sia limitata agli spazi dell’ex Pronto Soccorso. Questi infatti, per come sono conformati, permettono la creazione di percorsi dedicati, una divisione totale rispetto al resto della struttura e soprattutto un accesso separato rispetto agli ambulatori. Il tutto per tutelare le attività già presenti all’interno del Centro Polispecialistico Achille Sicari, con gli operatori che vi prestano servizio e i pazienti che ne fruiscono, alcuni dei quali sono molto fragili dal punto di vista sanitario. Le superfici del Monoblocco che in tempi non sospetti avevo definito “una risorsa”, si stanno rivelando tali. Auspico e ho già chiesto che i posti letto per le cure intermedie del covid-19 attivati in questo periodo restino a disposizione anche in futuro, perché di questo c’è bisogno per completare i percorsi attivati negli ospedali per acuti e garantire un’assistenza sanitaria di livello. Inoltre ho anche sollecitato l’azienda sanitaria affinché, non appena saremo usciti da questo terribile momento, si proceda con gli interventi “promessi” sul Monoblocco e di più si incrementino le risorse a esso destinate. Memori della dura lezione che ci viene impartita oggi dall’epidemia di Covid-19, sono convito che ora dobbiamo creare le condizioni per affrontare al meglio le sfide del futuro». E ringrazia la Fondazione Marmo che ha fatto arrivare in municipio un’altra scorta di mascherine, della tipologia da destinare a chi lavora a stretto contatto con le persone contagiate..
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