La protesta
«Metti quel che puoi per aiutare». Raccolta alimentare a San Giuseppe
Don Danilo e i suoi parrocchiani aprono il cancello della chiesa per un’iniziativa di volontariato
Massa. «Metti quel che puoi, prendi quello che ti serve». Don Danilo Vita della parrocchia di San Giuseppe di via Pisa riassume così l'iniziativa allestita all'ingresso della chiesa di Marina di Massa nelle ultime 24 ore. «C'è chi è venuto a prendere qualcosa – racconta il parroco – poi ci sono anche persone che hanno voluto contribuire portando dei prodotti». L'idea nasce da una parrocchiana, la professoressa Anna Vannucci e in pratica funziona così: nel cortile antistante la chiesa si possono trovare delle buste con all'interno dei prodotti alimentari. Chi ne ha bisogno può entrare e prenderli. Chi invece vuole donarli, può entrare e lasciarli. Il cancello resta sempre aperto. Un sistema semplice per non lasciare a stomaco vuoto le persone che in questo momento si trovano in difficoltà.
E a quanto pare, nonostante le poche ore trascorse dalla sua attivazione, si tratta di un sistema efficace. «Mi sembrava una bella idea da sostenere – racconta il don - e così ho fatto». In poche ore la voce si è diffusa e con soddisfazione il parroco dice che continuerà a tenere aperto il cancello della struttura di via Pisa.
Ancora chiuse invece le porte della chiesa, quest'anno le festività pasquali non si potranno celebrare. Ai fedeli don Danilo non rinuncia a dire una parola buona, anche se ovviamente a debita distanza: «La gente viene ogni tanto di fronte alla chiesa con indosso la mascherina e per scambiare due parole. Sento tra le persone la voglia di riprendere quel cammino che è stato interrotto, o chissà deviato. Ma ci vorrà tempo. L'importante ora è avere fede perché il Signore non ci abbandona mai. Lui c'è sempre, dobbiamo soltanto seguirlo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
