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«Gli abbonamenti ferroviari non utilizzati andranno rimborsati»
massa-carrara
Molti cittadini e soprattutto studenti pendolari per ragioni di lavoro, studio o altro, in questi giorni si sono rivolti allo sportello della Confconsumatori di Massa-Carrara chiedendo se il prezzo pagato per l’acquisto dell’abbonamento ferroviario non utilizzato nel mese di marzo possa essere rimborsato. Poche sono, purtroppo, le informazioni a tal riguardo e quindi è necessario fare chiarezza e dare le opportune indicazioni.
«Il Regolamento Ce del 2007 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario alla voce all’art. 8 avente ad oggetto «Pagamento e rimborso del prezzo del trasporto» così recita «Le condizioni generali di trasporto determinano le condizioni che danno luogo al rimborso del prezzo del trasporto». Quindi è necessario verificare per ciascuna impresa ferroviaria cosa prevedono a tal riguardo le condizioni generali di trasporto. Tuttavia, anche qualora tale documento non prevedesse nulla o addirittura lo escludesse, i passeggeri hanno in ogni caso diritto al rimborso».
Da Confconsumatori sostengono che ci siano delle ambiguità: «Tornando alle condizioni generali di trasporto, dobbiamo registrare un comportamento da “Giano bifronte” da parte di Trenitalia in quanto i rimborsi di abbonamenti e biglietti regionali vengono previsti dall’art. 8 avente ad oggetto «Rimborsi e indennità» che al punto 1.1 “Diritto al rimborso” prevede che: «Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: Per mancata effettuazione del viaggio per ordine dell’Autorità Pubblica...». Stesso discorso da farsi per i biglietti del trasporto nazionale laddove al punto n. 9.1. è previsto “i rimborso senza trattenute per… ordine dell’autorità pubblica...”.Risulta di tutta evidenza che i passeggeri non hanno usufruito degli abbonamenti per ordine dell’autorità pubblica e quindi hanno il diritto al rimborso. Tuttavia la stessa società, con prassi certamente contraddittoria, ritiene non dovuto il rimborso per gli abbonamenti delle tratte sovraregionali».
«Ci saremmo aspettati più informazione e trasparenza sui rimborsi degli abbonamenti da parte delle imprese ferroviarie in quanto ciò che risulta tra le “pieghe” dei siti se non confonde il consumatore non é certamente chiaro», commentano Mara Colla, presidente nazionale di Confconsumatori e l’avvocato Francesca Galloni. —
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