Il Tirreno

Addio a Franco Boriassi, morto a 68 anni

Luca Signorini

Camionista in pensione di Licciana Nardi, l’uomo lascia la moglie e due figli. Il sindaco: «È il terzo lutto in paese»

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Luca Signorini / licciana nardi

Altre due famiglie in lutto per colpa del coronavirus. E con la giornata di ieri, dall’inizio di questa drammatica emergenza sanitaria, diventano 61 nella provincia di Massa-Carrara le persone decedute a causa di complicazioni dovute al contagio da Covid-19. In maggioranza anziani, ma non solo.

È il caso delle due tragedie avvenute ieri e registrate nel quotidiano bollettino fornito dall’Asl Toscana Nord Ovest e dalla Regione Toscana. Si tratta infatti di una donna di 61 anni di Massa e di uomo di 68 anni di Licciana Nardi, entrambi deceduti all’ospedale delle Apuane di Massa, dove erano ricoverati da alcuni giorni e che purtroppo non sono riusciti a sconfiggere questo nemico invisibile che sta mandando nel dramma la nostra società.

La piccola comunità di Licciana Nardi, per esempio, piange Franco Boriassi, 68 anni, residente nel borgo storico di Tavernelle. Da alcuni anni in pensione, l’uomo nella sua vita ha sempre fatto il camionista. Conosciuto da molti a Licciana Nardi e in Lunigiana, era stimato per i suoi modi gentili e per il suo carattere, era una brava persona, riservata. La sua morte ha sconvolto una famiglia per bene da sempre residente in questo piccolo paese della Lunigiana

Boriassi lascia la moglie Gabriella Scala e i figli Andrea ed Erika, che neppure possono piangerlo al funerale, vista l’impossibilità di svolgere le esequie funebri fino al termine dell’emergenza. Questo il messaggio di cordoglio scritto dal sindaco di Licciana Nardi, Renzo Martelloni: «Oggi il nostro comune piange un'altra vittima. Muore il terzo cittadino di Licciana Nardi a causa del Covid-19. Si è spento Franco Boriassi, suocero del dipendente comunale Matteo Botti. Niente è più difficile per un Sindaco del dover dare la notizia della scomparsa di un proprio concittadino, specialmente in un momento così difficile. Con il cuore addolorato, mi stringo, insieme a tutta la nostra comunità, alla sua famiglia, alla quale sono legato da amicizia. Giungano alla famiglia Boriassi le più sentite e sincere condoglianze e il caloroso abbraccio del sindaco, dell'amministrazione comunale e dei cittadini tutti. Ci prendiamo l'impegno di ricordare la figura di Franco in un abbraccio reale di tutta la cittadinanza. Rivolgo nuovamente ai miei concittadini l'invito a ognuno di fare la propria parte con profonda responsabilità, a non abbassare la guardia, a stare a casa e di adottate le necessarie misure di protezione».

La Lunigiana sta pagando un tributo terribile al coronavirus. Basta leggere i dati dell’ufficio anagrafe di Pontremoli: si è passati dai 9 morti del marzo 2018 ai 34 del marzo 2020. —

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