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Fugge dall’Emilia a Fosdinovo: avvistato carico di valigie
Fermato dai carabinieri, multato e denunciato, dovrà stare quattordici giorni in quarantena
FOSDINOVO. E’ stato segnalato un nuovo caso di sconfinamento da una zona rossa profondamente colpita dal Coronavirus. A quanto pare nella serata di venerdì 3 aprile un cittadino dell’Emilia Romagna avrebbe oltrepassato i confini regionali, in barba al Decreto del Presidente del Consiglio che vieta espressamente gli spostamenti sia a medio che a lungo raggio, raggiungendo la frazione montana fosdinovese di Pulica.
Il nuovo arrivato, da solo senza nessuno al suo seguito, sarebbe stato individuato dagli abitanti della frazione, i quali hanno immediatamente allertato le autorità territoriali per segnalare la presenza non autorizzata sul territorio toscano, notando il suo arrivo con un pesante bagaglio di valige, entrando nella sua seconda abitazione.
Ieri mattina, sabato 4, di buon’ora, il violatore si è trovato alla porta l’Arma dei Carabinieri, notificandogli la denuncia, una sanzione pecuniaria e l’imposizione della quarantena per quattordici giorni all’interno della sua abitazione, con un monitoraggio costante per evitare ulteriori spostamenti.
Il monitoraggio sul territorio per evitare sconfinamenti è forte e attivo in ogni frazione, come riferisce la prima cittadina Camilla Bianchi: «Le nostre attività di controllo sono sempre state in funzione dall’inizio dello stato di emergenza, in collaborazione con i Carabinieri. Vorrei ringraziare il maggiore Cristiano Marella del Comando di Carrara, da cui Fosdinovo dipende, ed ilmMaresciallo Alessandra Mercadante, per il supporto e la disponibilità che ci hanno fornito. Abbiamo un territorio vasto, dobbiamo controllare tante frazioni, fino ad oggi, in virtù del fatto che siamo una comunità chiusa, sono stati pochi i casi segnalati di Covid-19 sul nostro comprensorio, la maggior parte di questi addirittura non fosdinovesi. Non dobbiamo abbassare la guardia oppure il fragile equilibrio che abbiamo raggiunto è destinato a cadere se arriva qualcuno dalle zone rosse».
Prima del decreto di lockdown, risalente all’8 Marzo, qualche episodio simile era già accaduto: «Quando era ancora possibile circolare, a ridosso dell’emanazione del decreto, sono stati segnalati casi di sconfinamento. Alcuni di essi sono stati invitati a raggiungere la loro residenza primaria, altri multati, altri ancora purtroppo si sono ammalati nel nostro comprensorio. Già prima dell’emergenza sanitaria avevamo, precauzionalmente, cancellato alcuni eventi, una decisione che di primo acchito non era stata compresa, ma guardandola oggi è stata saggia. Il messaggio che voglio inviare è quello di stare a casa e prevenire la diffusione del virus, contrastando la fuga di possibili latori dello stesso sul territorio. Per prevenire possibili nuovi arrivi dalle zone rosse procederemo con controlli serrati, soprattutto in concomitanza con le festività pasquali, ricordando che i trasgressori sono punibili con denunce e ammende salate. Invito anche i fosdinovesi che si trovano nelle zone rosse di non tornare a casa, ma di attendere la fine dell’emergenza».
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