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Arrivato il primo carico di mascherine dalla Cina Sono in tutto 50mila

Gianluca Uberti
Arrivato il primo carico di mascherine dalla Cina Sono in tutto 50mila

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Ieri mattina la sala consiliare di Aulla si è rianimata di persone, ovviamente tutte in mascherina e a distanza di sicurezza, in occasione della cerimonia di consegna alle associazioni di volontariato della prima tranche delle 50mila mascherine arrivate in dono al Comune dalla Cina. Un anno e mezzo fa il sindaco Roberto Valettini si era recato in Cina per avviare rapporti commerciali, promozionali e turistici con le località di Lushei e Chen Don. Ora dalla Cina arriva un segno tangibile di solidarietà verso Aulla e la Lunigiana.

Le mascherine erano ferme alla dogana a Pisa e ieri le prime 6 mila, divise in scatoloni da 1.500 l’una, sono state distribuite ai rappresentanti di quattro associazioni di volontariato presenti, facenti capo alla Protezione Civile: Croce Rossa di Albiano Magra, Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Aulla, Volontari Lunigianesi e SER. Presenti in sala anche il vice sindaco Roberto Cipriani, gli assessori comunali Alessandro Giovannoni, Marco Mariotti e Giada Moretti, la presidente del consiglio comunale Silvia Amorfini e la signora cinese Lu Wang, la quale ha fatto da tramite fra la Cina e Aulla. «Siamo una squadra al servizio della nostra comunità – ha sottolineato Valettini – e in questo momento le critiche non servono a nulla, come anche le polemiche. Siamo uniti in questo intento ad offrire ristoro e sicurezza, innanzitutto a determinate categorie di persone, quelle più fragili ed esposte, come gli anziani, al Covid-19, ben rappresentate dalle associazioni di volontariato presenti. Poi passeremo alla distribuzione agli amministratori di condominio, mentre l’altra metà di queste 50mila mascherine, le distribuiremo agli altri Comuni lunigianesi. Un dovere che sento in qualità di presidente dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana».

Valettini ha poi rivelato che i contatti intessuti con la Cina potrebbero portare, in futuro, all’apertura di un centro di medicina tradizionale cinese ad Aulla. Non a caso, gli imprenditori con gli occhi a mandorla avevano visionato, nella loro visita di otto mesi fa, alcuni fondi commerciali sopra la Conad di viale Lunigiana. Da sottolineare, infine, che una parte delle prime tranche di mascherine distribuite ieri mattina sono state imbustate dalla ditta Prodec imballaggi di Pallerone di Aulla. — Gianluca Uberti

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