Il Tirreno

Aulla, deceduto al noa di massa 

I volti dietro ai numeri In tanti piangono Giancarlo Bellacci

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Non sono numeri le persone morte da Covid-19. Sono volti, hanno storie, famiglie, amici. Come Giancarlo Bellacci, deceduto il 20 marzo al Noa di Massa, per tutti Carlo, residente a Stadano di Aulla, pensionato del’ Oto Melara di Spezia. Questo il messaggio che lo ricorda: «È stata una persona estremamente generosa, disponibile, pronta a condividere le sue passioni, come la cucina, la cura dell’orto e delle piante da frutta. Come le troppe altre vittime di questa tragedia, era ancora pieno di vita e intento ad organizzare progetti per il futuro. Lo pensiamo con tanto amore e riconoscenza, i figli, le nuore, la compagna, la nipotina, tutti i parenti e i tanti amici che hanno avuto la fortuna di conoscerlo». —



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