Il lutto
In una residenza ad Aulla sono 38 i casi positivi al virus
aulla
In una sola botta ieri è arrivato un numero di casi che fa impressione da una residenza per anziani lunigianese. Scritti nero su bianco dalla Società della salute e inviati al sindaco Roberto Valettini che ne dà conto a fine giornata: «38 contagi in una Rsa di Aulla».
Sono dati che sono arrivati in serata alla Società della salute, intorno alle 20. Dunque prima dell’intervista riportata nell’articolo sopra. E che purtroppo confermano un timore diffuso: le Rsa lunigianesi rischiano di essere un avamposto per il virus. Distanza difficili da mantenere, età degli ospiti e il tipo di assistenza prestata sono un mix decisamente pericoloso.
«Purtroppo si vorrebbero dare dei dati migliori - spiega il sindaco Valettini - ma sono questi. Bisogna cooperare tutti e remare nella stessa direzione per superare questo momento».
La Regione ha dato avvio agli esami sierologici a tappeto e proprio su questo tasto batte il sindaco, che ieri ha avuto una riunione con i vertici dell’Asl. «Rafforzamento dell’equipe guidata dal dottor Baldi e esami più accurati nelle Rsa», le altre questioni, accolte, portate avanti dal primo cittadino aullese. —
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