Il Tirreno

la proposta di un cittadino 

«Auto-tassiamoci per fare i tamponi a tutti i residenti»

marco landini
«Auto-tassiamoci per fare i tamponi a tutti i residenti»

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fivizzano

Un periodo questo di forte preoccupazione da parte della popolazione verso un “nemico” così terribile del quale si ha davvero paura. In questo contesto, Andrea Pierotti, residente in una frazione di Fivizzano, ha espresso le sue idee in una lettera inviata ai sindaci di Fivizzano, Aulla, Licciana Nardi, Fosdinovo, Casola e Podenzana e anche al presidente della Società della Salute della Lunigiana.

Scrive Pierotti nella missiva recapitata ai primi cittadini: «Vorrei indicare l'unica strada percorribile per evitare il costante contagio da Covid-19 tra la popolazione, cosicché si possa valutare le misure che, a mio modesto parere, andrebbero adottate immediatamente senza alcun indugio per cercare di arginare tempestivamente la grave situazione in atto causata dall'elevata aggressività di tale virus. È ormai un dato di fatto che esistono numerose persone asintomatiche ma che possono trasmettere tale infezione. Pertanto è necessario anche tramite una autotassazione volontaria della popolazione stessa, qualora non vi fossero sufficienti risorse economiche da destinare a tal fine, acquistare i tamponi necessari da effettuare a tutta la popolazione residente e a coloro che sono costretti ad entrarvi o uscirne per i motivi esplicitamente riportati nel decreto governativo stesso».

«In più- prosegue Andrea Pierotti - quest'ultimi dovrebbero, oltre ad essere muniti di adeguati Dpi, sottoporsi a tamponi di controllo con cadenza predefinita onde evitare che contraggano l'infezione durante i loro spostamenti e eventualmente poi trasmetterla a parenti o amici innescando un nuovo focolaio mettendo a rischio la vita dei propri cari».

E così conclude il preoccupato cittadino fivizzanese, «per quanto esposto ritengo indispensabili tali misure e tornando al discorso fondi da destinare a ciò, credo che chiunque sia disposto ad affrontare una spesa così esigua che possa salvare una vita, che sia la propria oppure di nonni, genitori, figli, parenti, amici, conoscenti e non. Concludo con una semplice domanda la cui risposta è altamente soggettiva: quanto può valere la vita?», chiude Pierotti. —

marco landini

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