La manifestazione
Tribunale 2.0, la convalida dell’arresto si fa online tramite webcam
In casa ad Aulla aveva 14 grammi di hashish che gli avrebbero fruttato 1500 euro. L’arrestato era connesso in diretta dalla caserma di Pontremoli con il giudice
Aulla. L’epidemia di contagio di Coronavirus non è di certo un libera tutti per chi commette crimini. Le forze dell’ordine sono costantemente a lavoro e di pattugliasul territorio e per chi viene pizzicato non c’è da stare tranquilli, perché anche al tribunale, per ora fermo nelle sue attività d’ufficio per via del virus, celebrano i processi online. Il primo è stato celebrato, con condanna, proprio in questi giorni per un uomo fermato ad Albiano Magra che continuava a fare avere alla sua rete di clienti la droga anche durante questo periodo di lockdown.
I militari della Stazione di Albiano Magra hanno arrestato un 38enne italiano della popolosa frazione aullese, già conosciuto dalle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia. Nonostante le restrizioni connesse ai noti provvedimenti finalizzati al contenimento del contagio del Covid-19, l’uomo era riuscito a mantenere viva la sua rete di spaccio ed a garantire regolari forniture di droga ai suoi numerosi clienti.
I carabinieri, durante una perquisizione nella sua abitazione, hanno trovato 14 grammi di cocaina e due bilancini di precisione, nonché altro materiale per il taglio ed il confezionamento delle dosi. La droga sequestrata nell’occasione avrebbe portato nelle sue tasche circa 1.500 euro.
Insomma la sua attività non accennava in nessun modo a fermarsi e anzi in questi giorni era diventato anche abbastanza vantaggioso. Certo, qualche rischio in più considerato che per strada non si trovava nessuno, ma la difficoltà di approviggionarsi per i clienti rendeva la vendita particolarmente remunerativa..
Per la prima volta da quando sono in atto le prescrizioni governative di contenimento del coronavirus, che, come noto, hanno contratto numerose attività anche presso gli uffici giudiziari, l’udienza di convalida dell’arresto è stata celebrata in collegamento on-line tra la caserma della compagnia carabinieri di Pontremoli, dove l’arrestato era stato trattenuto in custodia dopo il suo fermo, e la sede del tribunale.
Un collegamento telematico a distanza con il Giudice per le Indagini Preliminari . Dario Berrino del Tribunale di Massa che ha permesso di svolgere l’udienza nei tempi previsti ed in una cornice di massima sicurezza sanitaria, nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale tuttora in atto.
Con le aule che dotate dei dispositivi per la connessione hanno permesso di potere celebrare l’udienza in questa modalità piuttosto inusuale ma comunque in grado di mantenere la continuità operativa degli uffici del tribunale.
Il pubblico ministero Alberto Dello Iacono, titolare delle indagini, ha chiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di un’adeguata misura cautelare. L’uomo, in attesa del processo, dove sarà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, rimarrà presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari. —
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