Il Tirreno

La dottoressa: «La Lunigiana sta pagando un prezzo alto ma non cediamo alla paura»

Riccardo Sordi
La dottoressa: «La Lunigiana sta pagando un prezzo alto ma non cediamo alla paura»

Elisabetta Sordi, consigliere comunale, lavora all’ospedale di Pontremoli: «Orgogliosi della sanità pubblica»

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PONTREMOLI. «Stiamo pagando un tributo molto alto. In termine di vite umane, in termine di nostri amici che sono ammalati. E sta pagando un grande prezzo la nostra Lunigiana e stiamo pagando un grande prezzo nelle limitazioni alla nostra libertà, ma non dobbiamo farci vincere della paura e dalla irrazionalità e dobbiamo resistere e continuare a comportarci responsabilmente».

Così parla (ovviamente riferendosi alla invisibile mincacciia del cronavirus) dalla sua pagina facebook Elisabetta Sordi, consigliera comunale di "Open Pontremoli" ma che in questo frangente si rivolge alla cittadinanza e alla platea social soprattutto in veste di dottoressa dell'ospedale cittadino.

«Comprendo che non è più il tempo delle 'canzoni al balcone' o della chiaccherata con il vicino. Ora le limitazioni alla nostra vita quotidina si fanno sentire in maniera sempre più opprimente e stressante. Ma non dobbiamo cedere alla paura, non dobbiamo credere alle fake news, ai ciarlatani o agli urlatori ma continuare a mantenere la calma e la lucidità».

E soprattutto la dottoressa Sordi invita ad avere «fiducia nella scienza che sta dando e ci darà le risposte che ci servono. E dobbiamo essere orgogliosi della nostra sanità pubblica che sta facendo un lavoro straordinario a partire dai medici di medicina generale sul territorio per arrivare a tutti gli operatori sanitari a tutti i livelli e in tutti gli ospedali italiani. Stanno facendo un lavoro straordinario andando oltre le loro possibilità fisiche e psicologiche».

Certo la Sordi non nasconde che anche per la medicina e la scienza serve tempo perchè il coronavirus «è un nemico che non conosciamo e che stiamo conoscendo ogni giorno di più però la scienza ci darà le risposte che ci servono». In questo fase è importante capire che «come detto da Papa Francesco 'nessuno si salva da solo'. Il che vuol dire che ognuno, in maniera diversa, è chiamato a fare la propria parte. Dal Governo, per voce del presidente Conte è arrivata l'assicurazione che aiuteranno tutti in questo momento di difficoltà e nei momenti di difficoltà che arriveranno dopo con la crisi economica. Adesso ognuno di noi deve avere la responsabilità di fare quello che è giusto in questa fase così difficile per tutti noi», conclude la dottoressa Sordi. 
 

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