La manifestazione
«Ho chiesto un report a Esselunga»
De Pasquale interviene sul caso del dipendente positivo che aveva lavorato anche allo store di piazza Farini per due giorni
Carrara
«Il numero dei nuovi casi è ancora molto alto e pur non arrivando al picco di venerdì è sicuramente molto più elevato del trend a cui eravamo abituati nei giorni scorsi. L’azienda sanitaria ci ha comunicato 8 nuovi contagiati tra ospedale e abitazioni (nel bollettino Asl di cui scriviamo in altra pagina risultano sette, dipende dal diverso orario della comunicazione, ndr)»: lo scrive il sindaco Francesco De Pasquale nel suo report quotidiano. E aggiunge: «Si tratta di un numero ancora molto molto elevato soprattutto perché arriva a due settimane dal giro di vite sulle misure di prevenzione. Questo significa che ci sono ancora troppi contatti sociali e troppe persone fuori casa. Molti di voi mi chiedono di essere più severo nei confronti di chi trasgredisce. Sicuramente si può sempre fare di più e meglio ma credo sia importante farvi sapere che dal 12 marzo, solamente la nostra Polizia Municipale ha effettuato 1450 controlli tra pedoni e veicoli, camper inclusi. Sono state accertate 51 violazioni mentre non ne è stata riscontrata alcuna nelle 256 attività commerciali monitorate».
«Questo vuol dire che commercianti ed esercenti rispettano le regole ma che purtroppo molti altri cittadini, nel loro tempo libero, non lo fanno. Ringrazio il personale della nostra Polizia Municipale per questa importante attività a tutela della salute pubblica. Spero che il dato suo controlli funzioni da deterrente per convincere le persone a non uscire».
E aggiunge: «Voglio inoltre fare alcune precisazioni in riferimento alla situazione del negozio Esselunga di Carrara/Piazza Matteotti (di cui parliamo anche a parte, ndr). Ho appreso dell’accaduto nella giornata di giovedì e mi sono immediatamente messo in contatto con la direzione locale e regionale per avere chiarimenti. Il responsabile del personale mi ha assicurato che nel negozio di Piazza Matteotti è stato attivato il protocollo di emergenza previsto da Esselunga nel caso in cui un dipendente risulti positivo al Coronavirus. Questo protocollo è stato approvato dalle autorità sanitarie e viene applicato a livello nazionale in tutti i punti vendita del marchio. Il protocollo prevede, tra le altre cose, la sanificazione delle aree comuni. In ottemperanza alle norme, il caso è stato segnalato all’autorità sanitaria ed è scattata la quarantena per le persone venute a stretto contato con il dipendente positivo. Al termine del confronto ho chiesto che Esselunga mi inviasse un report scritto sulla vicenda, a ulteriore tutela della salute dei dipendenti del negozio e dei cittadini che lo frequentano. Serve impegno e senso di responsabilità da parte di ogni singolo cittadino».
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