Il Tirreno

ctt nord/la replica dell’azienda 

«È falso dire che non tuteliamo i dipendenti»

«È falso dire che non tuteliamo i dipendenti»

La società di trasporto pubblico risponde alle accuse: «Mascherine richieste già il 25 febbraio, e la Cooplat ha sanificato tutti i mezzi»

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massa-carrara

«Fin dall’inizio dell’emergenza, Ctt Nord ha applicato tutte le disposizioni normative nazionali e le linee guida regionali conseguenti. Sono ben 13 gli ordini di servizio emanati dall’azienda, riassunti poi nel numero 133, tutti in tema di prevenzione da Covid-19». «Altro che dipendenti abbandonati a sé stessi», sottolinea l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale dopo le accuse ricevute negli ultimi giorni per la scarsa tutela dei propri dipendenti in questo periodo di grave emergenza sanitaria nazionale.

Va avanti la presa di posizione di Ctt Nord, firmata dal presidente Andrea Zavanella e dall’Amministratore delegato Alberto Banci: «In particolare l’azienda ha adottato, previa condivisione con tutte le rappresentanze sindacali aziendali, il protocollo del 14 marzo. In merito alla consegna dei dispositivi di protezione individuale si ricorda che gli stessi (richiesti dall’azienda più volte già a partire dal 25 febbraio) sono pervenuti all’azienda da parte della Protezione Civile solo nei giorni scorsi e che la loro consegna è iniziata martedì 24 marzo e si concluderà lunedì. Per quanto concerne invece le attività di sanificazione, le stesse sono affidate a ditte esterne specificatamente incaricate previa verifica dei requisiti e delle certificazioni necessarie a svolgere tali compiti».

Su questo punto, «in merito all’abilitazione della ditta Cooplat che esegue le sanificazioni, ci sono uno statuto in vigore e una visura camerale aggiornata dove si evince che Cooplat può svolgere tale servizio e che lo sta facendo intervenendo su tutti i bus a conclusione di ogni giornata lavorativa».

Dunque presidente e ad di Ctt Nord chiudono con la loro replica: «Confidando che si interrompa immediatamente la diffusione di notizie false e calunniose, e riservandosi di procedere a tutela dell’immagine dell’azienda che, pur nelle difficoltà di questo momento, sta continuando a garantire un servizio essenziale all’intera società», è la dura chiosa della società che si occupa del trasporto pubblico locale anche in provincia di Massa-Carrara. —

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