Il Tirreno

la polemica dopo le parole a la7 

«Caro presidente Rossi, “quella zona” è la Lunigiana»

luca signorini

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lunigiana

La Lunigiana (tutta o quasi) contro il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Sindaci, associazioni, comitati, esponenti politici e poi semplici cittadini di questo territorio se la prendono con le dichiarazioni che il Governatore ha rilasciato a Coffee Break, trasmissione televisiva del mattino su La7.

In merito all’emergenza coronavirus in Toscana, ha detto Rossi, testuale: «Abbiamo una zona, la nord ovest, insomma per capirci l’area di confine con l’Emilia Romagna, più vicina alla Lombardia e alla Liguria, quella zona è la maggiormente colpita». Quella zona è la Lunigiana, sembrerebbe, ma il governatore mai la chiama con il suo nome. Apriti cielo allora. Vagiti di patriottismo.

Per esempio il comitato Idee in Comune: «In questa tremenda situazione di emergenza non vuole riconoscere in alcun modo che il modello di area vasta che ha portato avanti negli anni oggi si è rilevato evidentemente un fallimentoche dovrà essere rivisto profondamente. Ci chiamiamo lunigiana e vorremmo far notare che il tono da lei usato, come se i nostri morti fossero meno importanti rispetto agli altri della Toscana, ben rappresenta la considerazione che ha della nostra terra. Una terra di confine, mai considerata all’altezza, a cui sono state concesse le briciole per la sola soddisfazione dei politici di turno». «Quella zona ha un nome, si chiama Lunigiana», ha scritto anche il sindaco di Aulla Roberto Valettini. Poi il suo omologo di Tresana, Matteo Mastrini, non si è lasciato sfuggire l’occasione, seppur in maniera abbastanza morbida: «È tutto quello che abbiamo, è tutto ciò che amiamo. È il luogo dove abbiamo scelto di vivere e dove vorremmo vivessero i nostri figli. Si chiama Lunigiana», ha scritto.

E ieri in serata è arrivata anche la precisazione di Enrico Rossi, a cui qualcuno deve aver riferito della polemica in atto. «Vengo accusato senza motivo per un ragionamento che ho fatto nel corso di una trasmissione televisiva su La7. Nell’occasione mi riferivo a tutte le zone di confine con altre regioni, che peraltro sono quelle più colpite dall’epidemia. Non solo alla Lunigiana, ma anche alla Montagna Pistoiese e persino all’Appennino che confina con le Marche, dove anche lì i casi sono stati numerosi. Non ha senso quindi la polemica che il sindaco di Aulla Valettini rivolge contro di noi». Ancora le parole del presidente della Regione: «Seguo invece con grande attenzione l’ottimo lavoro che in una zona difficile stanno facendo i medici negli ospedali e quelli di famiglia, ai quali rivolgo il mio ringraziamento particolare, che hanno fatto fronte egregiamente alla situazione, e che nei prossimi giorni mi riprometto di incontrare. Li ringrazio sentitamente del loro sacrificio, con cui hanno dimostrato di saper governare gli eventi, senza perdere la testa, senza inseguire inutili e devianti polemiche». —

luca signorini



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