Il Tirreno

grido d’allarme dell’assiolo 

«C’è ancora chi inquina nonostante tutto»

«C’è ancora chi inquina nonostante tutto»

Il presidente dell’associazione Gianluca Giannelli denuncia  nuovi sversamenti di marmettola accensione di fuochi in aree proibite e menefreghismo

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Massa-Carrara

Nemmeno la Pandemia ferma gli inquinatori: il grido d’allarme è dell’associazione l’Assiolo di Massa-Carrara. «Nonostante il pianeta sia scosso e immobilizzato da un virus letale che uccide le persone– scrive Gianluca Giannelli responsabile provinciale– i nostri concittadini continuano imperterriti a trovare il tempo per inquinare. In questi giorni si continua ad accendere fuochi, che provocano fumi tossici e pericolosi su tutto il territorio, si continua a sversare marmettola nei fiumi e nel mare, come avvenuto in questi giorni al Frigido da un collettore laterale sotto il ponte di via Marina vicino all'obelisco, mentre la vergogna del Fosso Lavello, nonostante sopralluoghi e tanti discorsi dei nostri amministratori è ancora vettore di inquinamento per il nostro mare. Sembra– continua Giannelli– che qualcuno abbia degli interessi. Pensiamo che sono oltre 30 anni che questi rifiuti raggiungono il Mediterraneo e nessuna delle autorità prenda la decisione di porre fine a questo attentato alla salute pubblica e alla distruzione dell'habitat sottomarino. Anche se ogni tanto qualcuno riesce a portare via questa indecenza, la permanenza di rifiuti in acqua per settimane è vettore comunque di inquinamento. Ci rimettiamo alla sensibilità di quei pochi che hanno a cuore il bene e la pubblica salute, visto che Comuni, Prefettura, Forze dell'Ordine, Regione Toscana fanno come le tre scimmie, “io non vedo, io non parlo, io non sento”, nonostante che da anni siano informati di tale catastrofe ambientale. La volgarità che pervade la nostra società è frutto di ignoranza e menefreghismo, prima di lavare e profumare, il proprio corpo, faremmo meglio a lavarci la coscienza e vergognarci di vivere in un territorio che abbiamo portato ad essere un malato terminale. Siamo tutti colpevoli, sia chi inquina, che chi fa finta di nulla e mette la testa sotto la sabbia, visto che girarla da un'altra parte è difficile, da qualunque parte si guarda è tutto uno squallore». Giannelli che è anche responsabile del Wwf di Massa Carrara sulla sua pagina facebook invita anche a non abbandonare gli animali. —

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