Italia
La maschera da snorkeling che può salvarti la vita
una ditta di carrara ha contribuito alla costruzione
Carrara
Una maschera per praticare lo snorkeling disponibile da Decathlon può salvare la vita. E’ proprio così, il comune attrezzo utilizzato per visite guidate subacquee diventa speranza per l’emergenza Coronavirus. La stessa Decathlon giorni fa ne ha donate 10.000 alle regioni italiane. L’idea, già brevettata dalla ditta Isinnova di Brescia, è di un medico, il dottor Renato Favero, che di fronte alla penuria di maschere ospedaliere per terapia sub-intensiva, una situazione drammatica emersa in questi giorni di emergenza da coronavirus, ha pensato di implementare la maschera da snorkeling a tutto viso con una valvola di raccordo stampata in 3d. Molti makers di tutta Italia con la disponibilità di stampanti 3d hanno ricevuto i disegni del dispositivo. Adeguatamente modificata con della valvole realizzate con stampanti 3D può diventare un respiratore con risultati positivi già testati a Como giorni fa e ne sono state già distribuite 500 negli ospedali di Brescia e del Nord Italia grazie a tutti quelli che hanno contribuito stampando e inviando le valvole in 3D necessarie per la trasformazione tra i quali anche a Carrara una ditta si è impegnata di realizzare le valvole in 3D e per l'occasione si invita chi fosse in possesso delle maschere di portarle presso due punti di raccolta, uno a Carrara, l'altro a Nazzano.
Questo l'annuncio da parte dei produttori delle valvole su Facebook: “Come laboratorio di stampe 3D abbiamo aderito alla realizzazione di valvole per poter destinare maschere del Decathlon a respiratori. Chiediamo a chi ne fosse in possesso di donarcela. Per il momento i punti di raccolta sul territorio di Carrara sono il bar tabacchi Ghinoi di via Verdi a Carrara e la tabaccheria Lorenzo di via provinciale 153 a Nazzano”. —
Nicola Morosini
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