Gioco
La Lunigiana piange “don Mattonella”
Il Covid-19 si porta via anche don Ennio Zani, per anni parroco a Mulazzo. Noto e apprezzato ovunque, aveva 93 anni
Pontremoli. Continua la triste conta delle persone scomparse a causa del coronavirus in Lunigiana. Se ne è andato all’età di 93 anni don Ennio Zani, da molti conosciuto come “don Mattonella”, deceduto all’ospedale delle Apuane di Massa a seguito del contagio da Covid-19. È stato un parroco che ha legato la sua storia alla Lunigiana e soprattutto al mulazzese.
Nato a Rocca Sigillina (Filattiera) nel 1927, don Ennio è stato ordinato presbitero nel Seminario di Pontremoli il 15 settembre 1963 dalle mani del vescovo Giuseppe Fenocchio. Inizia il suo cammino nelle parrocchie da Mulazzo: dall’ottobre del 1963 al 1972 è stato parroco a Montereggio, mentre dal 1972 al 2006 è a Lusuolo. Successivamente dal 1990 è parroco di Castagnetoli, mentre dal 1995 è stato amministratore parrocchiale di Pozzo e Busatica. Dal settembre 2019 era entrato in quiescenza, risiedeva a Pontremoli nell'Istituto Galli-Bonaventuri e partecipava quotidianamente alle celebrazioni nel Duomo di Pontremoli.
E così lo ricordano dalla parrocchia della Concattedrale diocesana: «Lo affidiamo alla misericordia del Signore, perché gli conceda il premio promesso ai suoi servi buoni e fedeli, e alla materna intercessione della Beata Vergine Maria, Regina del Nostro Popolo, da lui sempre tanto amata e venerata». Sono tantissimi i messaggi di affetto e di vicinanza per la scomparsa del sacerdote diocesano noto anche per la passione per la vita sociale, per il gioco delle carte, del biliardino, del calcio (che praticava in prima persona), lui da sempre acceso tifoso del Milan. Famoso in tutta la diocesi per le sue burle, don Ennio era anche balzato agli “onori della gloria” quando nel 1992 tentò di entrare nel guinness dei primati cercando di battere il record della Messa di Natale più veloce della storia. Un primato che il parroco non riuscì a raggiungere ma che dimostrava la sua estrema simpatia e giocosità. Così lo ricorda il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa: «Salutiamo Don Ennio Zani, da tutti conosciuto come Don Mattonella, per via dell’attività che aveva svolto per lungo tempo. Lo ricordiamo con affetto e simpatia: la sua umanità, le passioni che condivideva con i suoi parrocchiani in una idea di comunità aperta e solidale. Ognuno di noi conserverà sicuramente il ricordo di interminabili partite a calcio con la sua lunga tonaca nera nella calura estiva. Ricorderemo un uomo buono che amava la sua gente rendendola fiera di appartenere a quel campanile. Ciao Don Ennio, buon viaggio». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
