Sicurezza
La Cisl attacca il sindaco Persiani: «Noi stiamo con i vigili»
Il segretario Figaia: «Il dirigente Della Pina è autoritario e non autorevole. Da Persiani non mi faccio intimidire»
massa. Il segretario della Cisl Andrea Figaia scrive al sindaco Ftancesco Persiani sulla polemica innescata proprio dal sindacato sulla mancanza di dispositivi di sicurezza in dotazione alla municipale. E già dall’incipit, «caro, è un eufemismo, sindaco Persiani...» si capisce che i toni non sono distesi tra le parti. La stoccata è dura anche contro il comandante del corpo Fernando Della Pina: «Sostanzialmente abbiamo maturato, da tempo, il convincimento della inadeguatezza professionale del dirigente, non comandante, che impera nel corpo, autoritario e non autorevole. Ma tant'è».
Così espone i fatti il sindacato: «con l'espandersi dell'epidemia di Coronavirus, i vigili urbani hanno continuato a svolgere le loro varie funzioni di prossimità, nel territorio, mentre altri sono stati impegnati nel trasloco. Anche alcune verifiche nei confronti di cittadini italiani non residenti, presenti su proprietà privata, nel territorio comunale. Anche questo senza indicazioni operative ma disposizioni solo telefoniche .
Senza, all'inizio, né poi sostanzialmente dopo, mascherine presìdi gel e senza provvedere alla sanificazione dei mezzi utilizzati ordinariamente con modalità promiscue. Abbiamo invece donato noi alla municipale un centinaio di mascherine made in Tuscany. Sono state fatte le prescritte segnalazioni sia sindacali che legate alla sicurezza del lavoro. Risulta siano stati fatti incontri specifici. Senza coinvolgere i rappresentanti per la salute e sicurezza dei lavoratori. Comunque senza alcun esito positivo».
O meglio di positivi al tampone ce ne sono due. E sono poliziotti municipali. Alle rimostranze sindacali inascoltate ha fatto seguito l'intervento delle categorie provinciali sindacali. Analogamente non è accaduto alcunchè. Ad un certo punto la Cisl Fp ha mandato alla stampa una nota polemica nel merito, seguita poi da una nota al signor Prefetto. La sua risposta sindaco, rabbiosa, eccessiva, esagerata, nega sostanzialmente i fatti, invece dalla Cisl denunciati e conclude rimandando al mittente un giudizio: vergognatevi».
Figaia racconta di un altro episodio dove il sindaco Persiani «ha perso le staffe, gridandomi di vergognarmi in una conferenza stampa col prefetto».
Così conclude: «Vede, io non mi faccio intimorire. Piuttosto lei farebbe bene, visto che lo fa spesso, a non fare confusione tra ruolo politico istituzionale e le funzioni di avvocato penalista. Usando toni e timbro di voce con una scenica da aula del Tribunale. La Cisl tutta continuerà a svolgere le proprie funzioni, in un contesto di sana denuncia dei fatti, democraticamente, rispettando gli altri e chiedendo rispetto». —
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