Gioco
Incontro in prefettura sul lavoro Oggi si decide chi resta aperto
massa-carrara
Si cerca una soluzione in queste ore per capire quale sia la situazione delle aziende in provincia. I codici Ateco, che categorizzano le varie aziende, sono codici flessibili. Sarà il prefetto Paolo D’Attilio a dover decidere, la fase transitoria finisce oggi e arriverà la decisione. Restano sicuramente aperti i chimici, bisognerà vedere alcune categorie metalmeccaniche. La più importante per numeri e grandezza tra queste è la Nuovo Pignone. Hanno già chiuso invece i Nuovi Cantieri Apuani e Skf.
Ieri c’è stato un incontro interlocutorio tra le varie parti sociali e le istituzioni in prefettura. Presenti le sigle sindacali, il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, la Camera di Commercio, le associazioni industriali e i sindaci di Massa e Carrara e la rappresentanza dell’Unione dei Comuni in Lunigiana. Sono state rappresentate le varie problematiche ed entro domani si farà sintesi.
«Abbiamo portato tutta la nostra preoccupazione. Sabato era uscita un’idea e poi Confindustria a fatto pressione cambiando le carte in tavola. Noi vogliamo tornare alla situazione di sabato: stop per tutti eccetto per le attività essenziali. Non si capisce perché ad esempio continuino a girare i camion con i blocchi di marmo, la cui essenzialità in questo momento mi pare dubbia», spiega il segretario provinciale della Cgil Paolo Gozzani.
E qualche puntualizzazione la fa anche il suo omologo della Cisl Andrea Figaia:«Ho aggiunto un paio di questioni: quelle legate alla situazione della polizia municipale e quello delle case di riposo in Lunigiana. Lì ci sono infermieri in quarantena e altri che sono andati a lavorare all’Asl. C’è bisogno di interventi urgenti, vanno lì oltre al loro lavoro, non conoscono i pazienti. Ci sono dei problemi reali e vanno tenuti sotto attenzione». —
L.R.D.
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