Calano morti e contagi ma non abbastanza Altri 16 casi positivi e tre decessi apuani
Due persone affette a Massa, 14 in Lunigiana, 318 la somma degli ammalati. I decessi: 2 a Carrara, 1 a Massa: il totale è 35
Massa Carrara
Sono sedici in più rispetto a ieri le persone che in Provincia di Massa-Carrara si sono ammalate di coronavirus. Quattordici in Lunigiana e solo due nel capoluogo di Massa. Ci sono però altri tre decessi. Dati che iniziano a calare? Forse. Ma è presto per allentare la morsa dei divieti e delle ristrettezze.
Nuovi casi.
Nell’area vasta dell’Azienda Usl Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) si sono registrati 85 nuovi casi positivi, di cui 16 riguardano la provincia di Massa-Carrara. Dei nuovi 16 contagiati la maggior parte appartengono alla Lunigiana: 14 i casi positivi riscontrati nelle ultime 24 ore, 1 ad Aulla, 3 a Filattiera, 2 a Fivizzano, 1 a Fosdinovo, 2 a Licciana Nardi, 1 Mulazzo, 1 Pontremoli, 3 a Villafranca in Lunigiana. Soltanto due nuovi casi positivi sulla costa si sono registrati a Massa. Nessuno a Carrara e Montignoso. Il totale dei positivi al Covid-19 sul territorio apuano da quando è partita la pandemia è di 318 persone.
I decessi
Si sono registrati anche altri tre decessi: due nel Comune di Carrara e uno nel Comune di Massa, un dato che porta le morti accertate per Covid-19 a 35 sul territorio provinciale. A morire nelle ultime 24 ore, dopo settimane di ricovero nel reparto di malattie infettive del Noa, sono stati un uomo di 85 anni di Massa, una donna di 76 anni di Carrara e un uomo di 79 anni sempre di Carrara. In Toscana ieri sono morti in 21, contro i 17 del giorno prima.
I dati regionali
Sono 238 ( 54 in più rispetto a ieri) i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino. Salgono dunque a 2.699 i contagiati dall’inizio dell’emergenza, restano 21 le guarigioni virali (i cosiddetti "negativizzati") e 30 quelle cliniche. Come detto i nuovi decessi sono 21 contro i 17 di ieri e i casi attualmente positivi in cura sono 2.519. Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono in totale 1.162 di cui 244 in terapia intensiva. Questi i numeri che fotografano la situazione toscana alle ore 15 di martedì 24 marzo, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al Ministero della salute.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1.850 tamponi, il numero più alto dall'inizio della crisi. Dei 2699 tamponi risultati positivi questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 622 Firenze, 243 Pistoia, 159 Prato (totale Asl centro: 1.024), 387 Lucca, 314 Massa-Carrara, 285 Pisa, 162 Livorno (totale Asl nord ovest: 1.148), 140 Grosseto, 176 Siena, 211 Arezzo (totale sud est: 527).
Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 15.701 tamponi su 14.149 casi. I laboratori impegnati nel testare i tamponi sono: i tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliere universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, a cui negli ultimi giorni se ne sono aggiunti altri sei: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno e Lucca (Asl nord ovest), più un laboratorio privato.
Dal monitoraggio giornaliero sono 10.405 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 4.543 nella Asl centro, 3312 nella Asl nord ovest, 2.570 nella Asl sud est.
Le istituzioni sono più fiduciose, ma la curva dei contagi ancora non si è invertita. Ciò che resta di questa settimana sarà decisivo. —
Manuela D’Angelo
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