Il Tirreno

le iniziative per l’ambiente 

Nausicaa Asmiu Cermec «Grazie ai lavoratori, continuiamo il lavoro»

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Massa Carrara

Luca Cimino, Lorenzo Porzano ed Alessio Ciacci, amministratori delle tre aziende che sul territorio di Massa e Carrara gestiscono la filiera della raccolta e del trattamento dei rifiuti urbani,Nausicaa, Asmiu e Cermec, si esprimono per la prima volta in un comunicato congiunto per ringraziare i propri dipendenti e per un messaggio comune alla cittadinanza: «Vogliamo ringraziare tutti i nostri dipendenti che in questo momento difficile continuano ad assicurare alla cittadinanza il servizio di raccolta e trattamento rifiuti senza il quale questa emergenza sanitaria rischierebbe di divenire anche una ulteriore emergenza ambientale. Oltre ai medici, agli infermieri, ai volontari e a tutti quanti gestiscono il sistema dell'assistenza a cui va un enorme encomio, non dobbiamo mai dimenticare chi ogni giorno continua a garantire i servizi pubblici fondamentali nelle nostre comunità. In una situazione sempre più complessa dove alcuni fornitori hanno chiuso le proprie attività anche il nostro sistema rischia rallentamenti: e di questo chiediamo scusa ai cittadini ma soprattutto chiediamo loro collaborazione e massima comprensione»

«Per quanto concerne la raccolta e trattamento rifiuti– continuano– le attività stanno proseguendo abbastanza regolarmente. Ai cittadini chiediamo di proseguire regolarmente l'attività delle raccolte differenziate in modo da poter avviare i materiali a riciclo e non a smaltimento, a maggior tutela dell'ambiente».

Insomma, il Covid non è una buona scusa per non fare più la raccolta differenziata, ma bisogna stare più attenti.

«Vogliamo ricordare infine che in caso di presenza di persone “positive” tutto dovrà essere smaltito come rifiuto indifferenziato e sarà avviato direttamente a termovalorizzazione. Fuori da questi casi, invece, anche nell’ipotesi di quarantena la gestione delle raccolte e dei trattamenti deve continuare normalmente o comunque con le modalità definite nelle specifiche realtà, che saranno spiegate dalle singole aziende attraverso i diversi canali informativi (stampa, siti web, social network). Assieme, invece, vogliamo ancora una volta assicurarvi il nostro impegno nella tutela dell’ambiente e per l’economia circolare e chiedere l’aiuto di ciascuno di voi».

Insomma, la vita non si ferma, l’ambiente va rispettato, ma la sicurezza dei lavoratori deve rimanere al primo posto. —



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