Il dolore
L’addio a Ottavio Lorieri di figli e nipoti
massa
Si terrà stamani la cerimonia della cremazione di Ottavio Lorieri, 85 anni, una delle vittime di Massa del coronavirus. La sua amara vicenda l’avevamo raccontata alcuni giorni fa: prima i sintomi, poi la febbre salita fino a 38,8, poi, dopo il ricovero, il decesso. Prima che gli fosse fatto il tampone, avevano raccontato i congiunti, erano passati nove giorni.
I familiari che vivevano con Ottavio, quattro persone (due figlie, un genero e una nipote) sono in quarantena fino al 5 aprile. Adesso i familiari lo ricordano. Ottavio aveva lavorato fino all’ultimo nella vigna sottostante il locale “La casetta da Gian”, che è di sua proprietà ed è data in gestione. Da giovane era stato alla Riv, anche in pensione praticamente non si è mai fermato. I quattro figli e i nipoti spiegano: «Lascia davvero un gran vuoto, era una persona straordinaria; non possiamo nemmeno darti l’ultimo saluto, ma siamo convinti che nessuno muore se non viene dimenticato. Dal cielo - concludono - mandaci la forza per andare avanti».
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