Gioco
Fondazione Marmo: raccolti 500mila euro
Contro il Covid-19 anche 30mila mascherine, un ecografo per il Noa e una raccolta fondi per chi volesse aiutare
Carrara. In poche ore già tante sottoscrizioni alla raccolta fondi straordinaria per sconfiggere il coronavirus. La Fondazione Marmo Onlus è riuscita a raccogliere più di 500 mila euro, ma anche 30mila mascherine e un ecografo da destinare al Noa.
L'iniziativa, lanciata giovedì con l'istituzione di un apposito conto corrente presso Banca San Paolo, ha riscontrato immediata risposta da parte di molte imprese sia del settore lapideo, che di altri settori, sia di singoli cittadini. Chi volesse contribuire può farlo versando direttamente al conto corrente IT61R0306909606100000172060 - Intesa Sanpaolo – Emergenza COVID 19.
«La decisione di attivare un canale specifico e straordinario di raccolta fondi – spiega la Fondazione Marmo – è stata presa proprio a seguito delle tante sollecitazioni arrivate dalle imprese che fanno parte della Onlus e da altre aziende amiche. Tutti, singolarmente, stavano già dando una mano a chi gli si rivolgeva, ospedali e associazioni, per quello che potevano fare. Così è stato deciso di incanalare queste disponibilità in un unico fondo in maniera tale che queste risorse andranno direttamente alle strutture ospedaliere, a partire dal Noa, e alle associazioni».
Nel frattempo la Fondazione annuncia che la prossima settimana sarà in arrivo per il reparto anestesia e rianimazione del Noa l'ecografo completo di 4 sonde, cardiologica, convex, lineare e trans esofagea acquistato dalla Mindray. Un macchinario richiesto dal dottor Baratta perché con esso è possibile non solo fare una diagnosi più veloce, dato che si possono vedere subito sia la presenza di focolai sia di liquidi nei polmoni, ma soprattutto perché posizionato laddove lavorano i medici della rianimazione, essi non dovranno più spostarsi in altre aree dell'ospedale per fare le diagnosi ai pazienti così da evitare sia ritardi che rischi.
Infine questo fine settimana la Fondazione Marmo ha fatto arrivare dall'estero migliaia di mascherine (circa 30 mila) che sono state subito distribuite agli ospedali (dal Noa al Versilia, dall'Opa a Fivizzano), sia alle associazioni di volontariato e assistenza, sia agli enti pubblici. Cioè a tutte quelle persone che in diversi luoghi devono garantire i vari servizi alle persone e che quindi devono per prima cosa poter operare in piena sicurezza. E a tal proposito la Fondazione Marmo ci tiene a ringraziare sia gli amici cinesi che le associazioni della Cina che hanno contribuito a reperire le mascherine. «In tanti ci stanno ringraziando sia di persona che sui social – concludono dalla Fondazione – ma, in questo momento così terribile per la nostra comunità e per il nostro Paese, l'unico ringraziamento deve essere rivolto a chi è in trincea e combatte faccia a faccia contro questo nemico negli ospedali, nelle associazioni di volontariato, nelle forze dell'ordine, nei servizi essenziali sia pubblici che privati e nelle istituzioni». Insomma, una importante iniziativa, che mette al centro la solidarietà, l’impegno e la voglia di fare.
Per promuovere la campagna di raccolta fondi Fondazione Marmo Onlus ha anche attivato la pagina facebook ufficiale www.facebook.com/fondazionemarmo. Sulla pagina anche tutte le informazioni riguardo la raccolta fondi e le donazioni. —
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