La manifestazione
De Pasquale: un altro lutto per Carrara
Il bilancio è di un morto e due contagi. Consegnato altre 30mila mascherine all’ex monoblocco, al Ctt e alla Prefettura
carrara
Comincia con i numeri, quelli di un bilancio purtroppo sempre pesante legato al coronavirus, l’appuntamento ormai consueto del sindaco Francesco De Pasquale con cui viene fatto il punto della situazione.
Un morto e due nuovi contagi e l’attesa di ulteriori tamponi in fase di analisi: questo lo screening di Carrara. Ma anche un numero positivo: altre 30mila mascherine consegnate all’ex monoblocco e in prefettura.
«Anche oggi purtroppo devo aprire il nostro aggiornamento quotidiano con la notizia di un nuovo decesso nella nostra città. Si tratta di un uomo di 82 anni ricoverato al Noa – afferma il sindaco – Mi stringo al dolore dei suoi cari. Vi siamo vicini e ci stringiamo a voi in questo momento così difficile, insieme a tutta la città». La vittima, non citata nel comunicato, si chiamava Luciano Lazzoni.
«L’azienda sanitaria – aggiunge – mi ha fatto sapere che all’Ospedale delle Apuane sono stati registrati due nuovi casi positivi, ma anche oggi siamo in attesa dell’esito di diversi tamponi per avere un quadro più preciso della situazione». Dal bilancio alle prescrizioni previste dal nuovo decreto.
«Nella speranza che le misure messe in atto a livello nazionale contribuiscano ad arrestare il diffondersi del contagio, vi segnalo che con l’entrata in vigore da oggi del Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 22 marzo, sono vietati gli spostamenti e i trasferimenti, con mezzi pubblici o privati, in comuni diversi rispetto a quelli di residenza o domicilio, salvo che per esigenze lavorative o di salute – mette in evidenza De Pasquale –. Proprio per contribuire a limitare al massimo gli spostamenti, anche in Comune abbiamo attivato modalità di lavoro a distanza, pur senza perdere in operatività. Vi ricordo infatti che sul sito del comune di Carrara trovate tutti i riferimenti per le pratiche da remoto: insomma lavorare restando a casa, come previsto dal decreto grazie al lavoro agile».
Per dare il contributo della amministrazione alla lotta al covid19, ieri mattina con il personale della Protezione Civile il sindaco ha provveduto a consegnare altre 30mila mascherine del carico che ci è arrivato da Yunfu, con una spedizione resa possibile da Gemeg, in collaborazione con Intership, che ringrazio».
«Dopo la prima tranche recapitata nei giorni scorsi, ieri abbiamo consegnato i dispositivi di protezione al Centro Polispecialistico Achille Sicari, al Consorzio Toscana Trasporti e alla Prefettura: le mascherine saranno distribuite ai lavoratori che nell’ambito della loro attività sono particolarmente esposti al rischio di contagio – conclude il sindaco – Vi ricordo che la medicina migliore per combattere il coronavirus è quella di restare a casa».
«Vi chiediamo il sacrificio di limitare al massimo i contatti sociali e di non uscire – conclude il suo intervento il sindaco De Pasquale – Ma lo facciamo per una giusta causa. Tutelare la vostra salute, quella dei vostri cari e di tutta la nostra comunità. È difficile, faticoso, quando si tratta di stare lontani dai propri affetti è anche doloroso. È però il solo modo per uscire da questa crisi».
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