Toscana
Muore Nino Nadotti, Pontremoli in lutto
L’85enne era molto conosciuto per il suo impegno nel volontariato e per aver fondato il gruppo locale dei Fratres
PONTREMOLI. Un'altra vittima di questo maledetto virus, un altro pezzo di storia di Pontremoli che se ne va, in questo prima giornata primaverile che stride fortemente con le tragiche notizie che continuano ad arrivare. È scomparso ieri, dopo alcuni giorni di ricovero al Noa, Giovanni Nino Nadotti, 85 anni, per tanti anni anima e punto di riferimento dei donatori Fratres di Pontremoli. Una notizia che ha creato grande amarezza e ha suscitato grande commozione in città.
Del resto Nino era un personaggio amato e conosciuto da tutti, il suo legame con il gruppo Fratres era quasi simbiotico, iniziato nel 1957 e mai interrotto sino alla sua tragica scomparsa. Per tanti anni presidente del gruppo, nel 2016 viene nominato presidente onorario. E non poteva essere altrimenti visto l'impegno e la dedizione con cui si è sempre impegnato nel trasmettere il messaggio della donazione del sangue. Erano famose le sue visite nelle scuole in cui, con la sua simpatia e giovialità, indirizzava i giovani verso questo importante atto d'amore una volta raggiunta la maggiore età.
Ma sono state tantissime le iniziative che lo hanno visto coinvolto e che ne hanno fatto uno dei punti di riferimento essenziali dei Fratres non solo di Pontremoli ma di tutta la Lunigiana e della Provincia. Così lo ricordano, in questi tristi giorni in cui per le disposizioni governative non si può accompagnare nel suo ultimo viaggio il defunto, gli amici del Gruppo Fratres di Pontremoli: «Caro amico Nino, il tuo esempio sarà per noi stimolo e grazie a te oggi ci sentiamo parte di una grande famiglia. Hai dedicato tutta la vita ai donatori e siamo orgogliosi e grati di avere condiviso questo grande progetto che continuerà anche e soprattutto grazie a te. Ci impegneremo ancora di più sapendo che da lassù ci guiderai ancora».
Ma sono tantissimi i messaggi, come quello dell'associazione degli "Amici del Campanone" per bocca del presidente Claudio Caldi: «È con profondo dolore che comunichiamo la scomparsa di un nostro carissimo socio, Nino Nadotti, distintosi, da sempre a Pontremoli, per l’organizzazione delle donazioni di sangue. Le nostre più sentite condoglianze a tutta la famiglia». O ancora quello della Musica Cittadina Pontremoli: «Il presidente Elio Poli con tutto il direttivo e il maestro Riccardo Madoni si fermano commossi a salutare Nino Nadotti. Suocero del nostro musicante Silverio, grande amico e sostenitore della nostra Banda, punto di riferimento enorme per il gruppo Fratres di Pontremoli e per tutto il volontariato cittadino. Siamo certi che “Dio te ne renderà merito” Nino. Il nostro silenzio oggi è tutto per te». —
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