Il Tirreno

l’assessora all’ambiente 

«Buoni i risultati sulla balneazione»

«Buoni i risultati sulla balneazione»

Ravani: «Le vasche hanno ottenuto punteggio eccellente» Poi bacchetta la Regione: «Manca vasca di disinfezione»

2 MINUTI DI LETTURA





massa

«Siamo contenti del risultato ottenuto infatti, nonostante i vari divieti di balneazione temporanei avuti la scorsa stagione, tutte le 8 la vasche di balneazione hanno ottenuto il punteggio eccellente, mantenendo uno standard alto anche per la stagione che verrà». Questo è il primo commento dell’assessore all’ambiente Veronica Ravagli dopo la pubblicazione dei risultati del report di Arpat con l'analisi dei dati dei controlli effettuati durante la stagione balneare 2019 e la proposta di classificazione delle aree di balneazione per la stagione balneare 2020.

Come dice ARPAT «durante la stagione balneare 2019 le condizioni meteorologiche sono state abbastanza instabili con abbondanti precipitazioni in tutto il periodo primaverile, ma con episodi anche intensi a carattere locale nei mesi più caldi (luglio-agosto). Di conseguenza, durante tutti questi episodi vi è stato un apporto di carichi inquinanti veicolati dai corsi d’acqua che sfociano lungo la costa toscana che hanno messo in evidenza problematiche non risolte del sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue. Queste criticità, unitamente a rotture e/o malfunzionamenti dei sistemi di trattamento e collettamento delle acque reflue, sono state la causa di tutti i divieti temporanei di balneazione rilevati nel 2019».

«Posso assicurare che purtroppo questi divieti hanno interessato tutto il litorale apuano e versiliese, infatti durante gli incontri del comitato di vigilanza per la tutela delle acque di balneazione, anche altri amministratori locali come me hanno manifestato all’assessore Fratoni delle serie preoccupazioni sulla stagione che abbiamo davanti, anche se devo ammette che i lavori di Gaia sul depuratore 1 stabiliti nell’accordo sono terminati e adesso l’impianto funziona a regime», commenta Ravaglia. «Manca ancora la vasca di disinfezione da inserire come trattamento finale, trattamento indispensabile per abbattere la carica batterica quando soprattutto si devono effettuare le operazioni di bypass per le improvvise piogge torrenziali estive», spiega l’assessore leghista: «quando l’ho fatto presente in Regione e a Gaia mi è stato risposto che questo intervento è pianificato per il 2022. Sarebbe stato opportuno inserirlo tra gli interventi da effettuare con priorità, perché adesso dobbiamo attendere due stagioni in cui ogni volta che avremo una bomba d’acqua o eventi atmosferici di forte entità, dovremo semplicemente incrociare le dita o usufruire del divieto di balneazione preventivo. Ma certo non è una soluzione adeguata». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa