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Coronavirus, il sindaco di Massa chiude anche le fontane pubbliche
Vietato avvicinarsi nelle loro vicinanze e prelevare l'acqua. Ed è polemica per un diritto universale
Massa. Chiusura di tutte le fontane pubbliche con divieto di erogazione dell'acqua potabile e di assembramento nelle loro vicinanze. E' questa l'ultima ordinanza del sindaco di Massa Francesco Persiani, che sta sollevando numerose polemiche tra la cittadinanza. A tutela della salute pubblica il sindaco ha infatti firmato un'ordinanza di chiusura totale delle fontane pubbliche, con sospensione dell'erogazione dell'acqua potabile e il divieto per i cittadini di andare ad approviggionarsi dell'acqua pubblica. Pur essendo un diritto.
Il sindaco di Massa ha emanato il provvedimento stamattina e accanto ad ogni fontana pubblica è stato affisso un cartello di "divieto di approvvigionamento acqua". Il tutto, specifica una nota del Comune "in attuazione dell’Ordinanza del 20 marzo 2020 del Ministero della Salute al fine di evitare assembramenti". Il Sindaco ha firmato anche un altro provvediemnto che chiude "giardini e di tutte le aree verdi interne insistenti su strade e piazze comunali, aree giochi, aree fitness e piste ciclopedonali".
Contro il provvedimento alcuni comitati cittadini si stanno già muovendo per raccogliere firme di protesta
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