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IdealService, la Cisl: «Operatori a rischio e con zero tutele»

Luca signorini
IdealService, la Cisl: «Operatori a rischio e con zero tutele»

Il sindacato chiede di chiudere il Centro raccolta di Mulazzo e lasciare in attività la sola raccolta dei rifiuti porta a porta

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Pone subito una domanda la Fit Cisl Massa–Carrara, con il rappresentante per la sicurezza dei lavoratori Tomas Furia e il segretario provinciale Luca Mannini: «Ma il dirigente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana che gestisce i rapporti tra l’Unione e la società IdealService vive sul pianeta terra o in un mondo dove per fortuna sua il Covid-19 non esiste?».

Ecco come sta la questione, sempre secondo la sigla sindacale: «Gli operatori IdealService in questi giorni, in silenzio, con dedizione e spirito di sacrificio, stanno affrontando questa emergenza con la testa e con il cuore svolgendo un lavoro duro e pericoloso nel rispetto delle rigide norme di sicurezza, perché consapevoli che in caso di contagio di uno o più addetti alla raccolta dei rifiuti, per i protocolli di quarantena, si rischierebbe una riduzione o nel peggiore dei casi una interruzione del servizio, che è essenziale per la comunità di Aulla. In quest’ottica vien logico pensare che le risorse umane a disposizione dell’azienda vanno salvaguardate il più possibile e gestite nel migliore dei modi: tutte le aziende di igiene ambiente hanno eliminato i servizi non ritenuti indispensabili, per concentrare le risorse nel servizio primario, ovvero la raccolta rifiuti porta a porta».

Invece ad IdealService, che ha chiesto all’Unione dei Comuni di interrompere i servizi del Centro di raccolta di Mulazzo e dell’Ecomobile, «è stato risposto di no». Va avanti la Fit Cisl: «L’Unione ritiene indispensabile dare questi servizi dove le persone raggiungono un camioncino dotato di bidoni per conferire una serie di rifiuti speciali come pile, lampadine, neon, pitture, ovvero tutti rifiuti che normalmente le persone accumulano per mesi prima di averne una quantità sufficiente perché valga la pena portarli allo smaltimento. Una presa di posizione quella del dirigente che ripetiamo comporta la violazione da parte dei cittadini delle norme di sicurezza previste dai vari Dpcm che si sono succeduti in questi giorni. Non possiamo non denunciare questa cosa», sottolinea il sindacato.

Che conclude così il suo intervento per tutelare i lavoratori della IdealService: «L’Unione dei Comuni si dimostra irresponsabile, con comportamenti non intelligenti, non rispettosi e opportuni. Chiediamo dunque l’intervento del presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana (il sindaco di Aulla Roberto Valettini, ndr) affinché “aiuti” il dirigente a ritrovare un po’ di buon senso in un bruttissimo periodo per il Paese». —

Luca signorini

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