Il dolore
L’appello di Croce Bianca e Cri «Ci servono le mascherine»
aulla
La Pubblica Assistenza Croce Bianca di Aulla capoluogo e il comitato della Croce Rossa di Albiano Magra lanciano due distinte raccolte fondi, con il metodo del crowdfunding, sulla piattaforma web “GoFundMe”. Il fine è quello di ottenere donazioni in modo da fare fronte all’emergenza coronavirus. Come? Acquistando dispositivi personali di sicurezza senza i quali diventa molto rischioso intervenire dopo una chiamata. Quindi, guanti, occhiali, camici e, ovviamente, mascherine.
«I nostri ragazzi – spiega il presidente della Pubblica Assistenza di Aulla, Achille Guastalli – li stanno cercando dappertutto. Il problema è che i prezzi sono aumentati e molto, ma abbiamo assoluta necessità di avere a disposizione una adeguata dotazione di dispositivi personali di sicurezza. Siamo però riusciti a comprare un macchinario per sterilizzare i nostri mezzi, ci è costato qualche migliaio di euro, ma la sua utilità è fuori discussione». Ma quello che conta è avere a disposizione, soprattutto, mascherine. E ce ne vogliono una cinquantina al giorno per garantire la sicurezza delle 20 persone in servizio h24 e di chi chiama per chiedere l’intervento.
Anche ad Albiano Magra, alla Croce Rossa, hanno le medesime esigenze. Anche qui hanno acquistato un macchinario da 3.000 euro per sanificare i mezzi di emergenza. «Grazie alle donazioni ricevute finora - dice la presidente del comitato locale, Rita Peroni - siamo riusciti a acquistare due termometri digitali a infrarossi, diverse mascherine, dei camici monouso e del gel igienizzante. Quindici mascherine in più stanno arrivando dalla Croce Rossa nazionale e stiamo comprando mascherine sul web. Rinnovo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno donato e ringraziamo in anticipo chi lo farà». Ad occuparsi del servizio 118, al comitato albianese della Cri, sono una sessantina di persone. C'è anche chi porta la spesa a casa: per esempio alle quattro persone in quarantena ad Albiano Magra, mentre un paio di altri casi di quarantena sarebbero a Caprigliola e Stadano.
«Nel pieno dell'emergenza – scrive la Croce Bianca – dobbiamo garantire un soccorso appropriato. Mantenere alto il livello di sicurezza dei nostri volontari che, ogni giorno, si mettono in gioco per aiutare chi soffre. Con questa richiesta di donazione, cerchiamo di reintegrare il materiale sanitario che in questo periodo si sta velocemente consumando». Questo l'appello lanciato dal comitato albianese della Croce Rossa: «Stiamo facendo di tutto per garantire la nostra presenza sul territorio, garantendo h24 il servizio di emergenza. Stiamo esaurendo le ultime scorte di mascherine. Ad oggi stiamo garantendo il servizio di emergenza, trasporto dializzati, trasporti sanitari, trasporto spesa e farmaci a domicilio. Qualora non riuscissimo a reperire tutti i dispositivi di sicurezza individuali necessari per svolgere i nostri servizi, dovremmo sospendere il nostro lavoro». —
Gianluca Uberti
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