Il Tirreno

«Il consiglio doveva essere sospeso»

Carrara, le opposizioni: «L’unica cosa urgente pare essere la predisposizione per la folle transazione con la Paradiso»

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Carrara

«Le forze di opposizione del comune di Carrara hanno manifestato alla maggioranza la loro ferma volontà di sospendere le attività del consiglio comunale che non rivestano carattere di urgenza ed indifferibilità'. Ciò risponde esattamente alle prescrizioni dei decreti legge ed a tutti gli indirizzi che vengono, doverosamente e necessariamente, ossessivamente ripetuti da tutti i soggetti istituzionali, visto che ormai pare accertato che l'isolamento è l'unica arma che ci consente di combattere la battaglia contro il coronavirus». Lo scrivono in una nota Pd, Alternativa per Carrara, Insieme per Carrara, Psi. E aggiungono: «Il sindaco stesso non dimentica ogni giorno di invitare a stare a casa, tranne che in casi di urgenza. Ed il comune di Carrara cosa fa? Decide di procedere come se niente fosse a fare assemblee e commissioni, definendo indifferibile un bilancio che si può fare entro il 31 maggio. Trascorsi 3 anni nessuno strumentalizzerà, in questo caso, un ulteriore leggero ritardo nell'approvazione del Regolamento degli agri marmiferi,considerata la situazione emergenziale del momento. Paragonare questa attività a quella di coloro che combattono in prima linea contro il virus appare addirittura ingiurioso. Accusarci di non voler fare il nostro dovere dà la misura del livello che può raggiungere l'arroganza, quando è sostenuta da un livello di incompetenza che fa perdere il senso della realtà. Stare a casa non serve solo a noi, ma soprattutto agli altri! L'unica cosa urgente di questo bilancio ci pare essere la predisposizione dei fondi per chiudere la folle transazione con la Paradiso, della quale non c'è traccia in alcun atto preparatorio ed è stata annunciata in una intervista. Non è che si voglia liquidare la pratica facendola passare sotto silenzio? Se l'incapacità non è aggettivabile, la strumentalizzazione può essere rubricata soltanto nella spregevolezza», concludono le forze politiche di opposizione, ad eccezione di Lapucci.

E secondo Italia Viva, «È una semplice questione di coerenza la sospensione di Commissioni consiliari e Consigli comunali. È evidente che in questo stato d‘emergenza sanitaria è inopportuno mettere in difficoltà i consiglieri comunali ed imporre loro di non rispettare le regole attualmente decise dal Governo». «A meno che - aggiunge - ed il dubbio è suffragato dalle dichiarazioni del capogruppo Del Nero, l’unica vera urgenza in ordine di tempo sia riferita alla transazione tra il Vicesindaco Matteo Martinelli e la Società Paradiso Spa. Una transazione che, voluta e decisa in solitudine ed autonomia dal Martinelli, poteva essere gestita diversamente, vista la mancanza di una sentenza di quantificazione del risarcimento da parte del Tribunale di Massa. Tutto ciò è inammissibile e disumano».

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