Il Tirreno

il superlavoro 

«Noi ci siamo scarseggiano i presidi sanitari»

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

«Come mezzi ci siamo, anche come personale, scarseggiano invece i presidi sanitari: le mascherine adatte e le tute». L'appello che arriva dalla Pubblica Assistenza è chiaro. Sì, perché da parte loro l'impegno, come ribadito, è massimo. Tutti i giorni. E allora a fronte dell'emergenza aspettano risposte: quella della collettività (la vicinanza, il rispetto delle norme) e quelle di chi deve fornire materiale e attrezzature. «Nonostante le difficoltà – spiega Beatrizzotti, responsabile della sezione di Avenza – portiamo avanti tutti i servizi, riusciamo a sanificare i mezzi a Marina di Massa nella sede di via Don Gnocchi. Ovviamente c'è un impegno di tempo maggiore rispetto al solito. Non facciamo entrare nessuno nelle sedi, evitiamo gli assembramenti. Abbiamo introdotto anche una mensa per il personale adoperando le direttive ministeriali. E abbiamo anche allargato il dormitorio, con gli spazi della palestra, per rispettare le distanze. Ci sono anche ditte che portano materiale per venirci incontro». Ecco com'è cambiato dunque il loro lavoro. La loro quotidianità. «Per Covid c'è una ambulanza con medico che copre – con sede operativa per la logistica Avenza – gli orari notturni. Due senza medico a livello provinciale. Poi però vanno avanti anche gli altri interventi. La prima valutazione è vagliata dalla centrale operativa del 118, poi a seconda della valutazione c'è l'attrezzatura apposita», spiega anche Bernardi. « Noi cerchiamo di coprire tutto quello che possiamo. La risposta in termini di personale è notevole», conclude il presidente Giromella. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web