Il Tirreno

Massa, un conto corrente per le donazioni

Camilla Palagi

Tante le situazioni da fronteggiare per l’amministrazione comunale: mancano mascherine e scarseggiano volontari

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Camilla Palagi / massa

Scarseggiano le mascherine protettive, le associazioni di volontariato sono in ginocchio. Pubblica Assistenza e Croce Rossa denunciano lo stesso stato di cose. La Croce Bianca ha ritirato i propri volontari dal territorio. È critica la situazione che si è venuta a creare nel terzo settore. Eppure bisogna guardarla in faccia per essere in grado di trovare delle soluzioni. Alla Croce Rossa non sono più di 40 le mascherine a disposizione dei volontari. Alla Pubblica Assistenza si "contano con il contagocce". Operare in questo stato diventa complicato. Servono risorse e servono subito. Servono mascherine e servono subito.

E purtroppo a questo punto servono anche volontari. L'appello è dei consiglieri Elenonora Cantoni, Giovanbattista Ronchieri, Antonio Cofrancesco, Massimo Evangelisti, Nicola Martinucci e Filippo Frugoli. Dopo essersi riuniti in commissione sociale e sanità insieme al sindaco Francesco Persiani e all'assessora Amelia Zanti fanno sapere che l'amministrazione ha riattivato il servizio di Mensa Caritas garantendolo in piena sicurezza e in attuazione di tutte le norme anticontagio da seguire, con orario 11.45-13.

Per avere informazioni è stato attivato un numero di telefono (348 3410738) per il servizio di consegna della spesa a domicilio per chi è sottoposto ad un maggior rischio di contagio da Covid-19, per questioni di età o di salute. «Ringraziamo Assofarm e CRI, che hanno attivato un numero verde (800 065 510) per la consegna dei farmaci a domicilio. Ci siamo fatti portavoce della volontà di tanti cittadini massesi altruisti che vorrebbero offrire il loro contributo alla città in questo periodo di emergenza. In risposta di questa richiesta è partito il progetto "Sostieni Massa": scrivendo una email all'indirizzo sostienimassa@comune.massa.ms.it, chiunque voglia, potrà offrire il proprio contributo come volontario nel periodo di emergenza o donare cibo, guanti, mascherine, vestiti che verranno utilizzati per le necessità della sanità territoriale o dei meno abbienti». A tal proposito l'Amministrazione ha provveduto anche ad attivare un conto corrente (iban: IT83 G 01030 13600 000003692949) intestato a "comune di massa emergenza coronavirus «in cui si potrà donare denaro per aiutare le fasce più deboli della popolazione e sostenere il comune nelle misure di contrasto all'emergenza. "Abbiamo riscontrato che c'è stato un calo nelle donazioni di sangue e di plasma. Facciamo un appello a tutti i donatori: donate. Donare sangue o plasma è sicuro e il nostro ospedale ne ha estremo bisogno».

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