Sicurezza
La proposta di Persiani: «Nave-ospedale a Marina»
Il sindaco massese ribadisce l’appello ai cittadini di restare nelle proprie case «Sono pronto a chiedere l’intervento dell’esercito»
massa
«Mi voglio soffermare sul fatto che ancora le persone circolano troppo sulle strade, e questo non va bene». Parte da qui il sindaco di Massa Francesco Persiani nel consueto videomessaggio intorno alle 20.
E su questo punto Persiani ribadisce l’intensificazione dei controlli e quindi delle denunce da parte della Polizia municipale ai cittadini che non hanno rispettato le disposizioni del Decreto governativo, uscendo di casa né per lavoro né per necessità o per motivi sanitari. «Non possiamo permettere ancora che queste norme che hanno una finalità ben precisa vengano violate. Se dovesse essere necessario chiederemo anche l’intervento dell’esercito, e penso che molti sindaci siano d’accordo con me», sottolinea il primo cittadino di Massa.
«Le persone devono capire che uscire dal proprio domicilio per motivi non necessari è un comportamento che rischia di minare la salute di tutti e mai come in questo momento la salute di tutti è in pericolo». Poi Persiani esprime parole di cordoglio per la morte dell’ex sindaco di Fivizzano Paolo Grassi e per la scomparsa della madre dell’attuale sindaco di Villafranca Filippo Bellesi. È insomma un vero bollettino di guerra: aumentano i casi positivi, le persone messe in quarantena e in auto isolamento, purtroppo i decessi.
Il sindaco fa anche il punto sulla sanificazione del territorio, portata avanti dagli operatori dell’Asmiu: ieri igienizzate diverse strade del centro storico, di Marina, di Romagnano, la caserma provinciale dei carabinieri, una parte del Comune. Oggi la sanificazione prosegue sui viali principali della città, nella zona del Noa, nelle farmacie, l’area della stazione ferroviaria e la questura. C’è anche un’iniziativa di solidarietà, con l’attivazione della mail sostienimassa@comune.massa.ms.it dove ricevere la disponibilità di chi vuole dare un contributo (in denaro o prodotti) a chi è in prima linea, e l’accensione di un conto corrente (Iban IT83 G 01030 13600 000003692949). Infine, la proposta di allestire una nave-ospedale al largo della costa di Marina di Massa. — l.s.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google