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«Mascherine inviate a Massa non idonee»

«Mascherine inviate a Massa non idonee»

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massa-carrara. Dispositivi di protezione personale «totalmente inappropriati, che non garantiscono la tutela dell’operatore sanitario, né quella della persona che ha bisogno di assistenza e cura». Con una lunga nota, che riguarda il territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest e quindi anche il Noa di Massa e gli altri presidi sanitari della provincia, il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind se la prende con l’azienda sanitaria e con la Regione per la qualità dei materiali di protezione inviati da ieri al personale impegnato in corsia per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Scrive il Nursind: «Abbiamo accettato qualsiasi norma di legge e sacrificio che questa emergenza sanitaria e sociale impongano, lavorando incessantemente per 10 12 ore al giorno. Noi infermieri stiamo vivendo momenti lavorativi drammatici e alla politica e ai social fa comodo e piace l'appellativo di“martiri e eroi”, ma le istituzioni, l’azienda non si possono lavare così la coscienza; devono fornirci di strutture, mezzi adeguati e soprattutto ci devono tutelare, proteggere affinché il nostro operato possa continuare per tutta la durata di questa emergenza in atto. Noi siamo operatori sanitari, professionisti in Sanità' e non vittime da sacrificare e certamente, non siamo immuni dal covid-19, che sta avanzando inesorabilmente. Dobbiamo e vogliamo lavorare con Dispositivi di protezione individuale (maschere, camici/tute, visiere occhialini ecc) idonei al nostro operato, ruolo e etica professionale».

Questi materiali, prosegue il sindacato nel suo intervento, «devono essere certificati ed appropriati per il tipo di intervento e non possono essere improvvisati o fatti in casa», come quelli che, secondo il Nursind, sono stati inviati negli ospedali nella giornata di ieri, «abbiamo inviato una diffida all’azienda all’utilizzo di tali Dpi e richiesto il loro ritiro immediato con sostituzione di mascherine a norma». «Ricordiamo che in campo sanitario il principio dell'appropriatezza è il punto cardine dell'agire e del pensare comune di tutti gli attori del sistema. I dispositivi di protezione individuale non sufficienti, inidonei, la superficialità dei comportamenti dei vertici aziendali fino a quelli ministeriali rendono il nostro lavoro ancora più difficile», sottolinea concludendo l’intervento il sindacato delle professioni infermieristiche. —

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