Il dolore
Fermati in 200 per otto scatterà la denuncia
Il sindaco De Pasquale: saranno intensificati i controlli, stop a camminate e a incontri fuori nei giardini dei condomini
carrara. «La conta delle persone risultate positive ci racconta di un trend in rapida ascesa, con i casi in aumento esponenziale»: così scrive il sindaco nella nota con cui ieri ha fatto il punto della situazione.
«Asl ci ha fatto sapere che oggi sono stati effettuati 7 nuovi ricoveri e un caso positivo è stato rilevato a domicilio- continua - Anche ieri però sappiamo che i contagi sono in numero maggiore e che il bollettino deve essere ulteriormente aggiornato al rialzo. Ad incrementare la preoccupazione, contribuiscono il report della Polizia Municipale e le segnalazioni che arrivano dal territorio che ci parlano di un gran numero di persone ancora in giro per la città. Mi viene riferito di cittadini a passeggio per le frazioni collinari e di incontri nei giardini condominiali».
«Questi comportamenti- continua - non sono sicuri perché favoriscono il diffondersi del virus. Quando vi invito a restare a casa ed evitare i contatti sociali è perché questo è il solo modo di arrestare il dilagare di questa malattia che, anche secondo i dati della nostra azienda sanitaria, colpisce tutte le fasce di età, non solo adulti e anziani».
«La nostra polizia municipale sta continuando con i controlli a tappeto: nei giorni scorsi sono state fermate 200 persone e per 8 con ogni probabilità gli atti finiranno in Procura. Contestualmente è stata fatta una verifica sulle segnalazioni relative a soggetti provenienti dalla ex zona arancione in base all'ordinanza della Regione Toscana e in almeno due casi è stato formalizzato l'invito a ritornare nelle zone di residenza - prosegue - Alla luce di quanto accaduto in questo fine settimana, i controlli si faranno ancora più stringenti perchè tutti devono capire che la cura a questa epidemia è una sola: restare a casa. Come vi ho già detto, cercare nelle pieghe del decreto una scappatoia per uscire a passeggiare, è un comportamento da irresponsabili. In questo momento davvero difficile ognuno è chiamato al rispetto è alla responsabilità reciproche. La situazione è grave. Restando a casa, con l’impegno di tutti, riusciremo a superare questo difficile momento della nostra storia» . —
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