Il Tirreno

Sono 28 i nuovi contagiati in provincia Il virus non cede, i positivi salgono a 86

Manuela D’Angelo
Sono 28 i nuovi contagiati in provincia Il virus non cede, i positivi salgono a 86

Massa passa da 17 a 23 casi; Carrara da 5 a 10, Montignoso da 1 a 3 e i lunigianesi da 33 a 48

3 MINUTI DI LETTURA







Nuovi casi positivi al coronavirus. Il contagio, al momento, nonostante le misure prese dai Comuni di ristrettezze e chiusure, non si è ancora fermato.

Nuovi casi

In 24 ore su tutto il territorio apuano sono stati scoperti 28 nuovi casi, che portano il totale dei contagiati da Covid-19 a 86 persone. 28 casi positivi, dunque, così divisi: i massesi passano da 17 a 23, i carraresi da 5 a 10, compresi però i due cittadini di Codogno, proprietari di una seconda casa; i montignosini passano da 1 a 3 e i lunigianesi da 33 a 48, il che fa delle Lunigiana ancora il territorio più colpito, da cui probabilmente è partito il primo focolaio apuano.

I massesi.

Ad essere stati contagiati a Massa sono: uomo di 49 anni, non grave, che si trova a casa; uno di 48 anni sempre a casa; una donna di 63 anni, che non è stata ricoverata in ospedale perché le sue condizioni non sono gravi e si trova a casa; un uomo di 85 anni, ricoverato al Noa; un uomo di 83 anni, ricoverato all’ospedale e la più giovane, una donna di 36 anni.

A Carrara

Nella città del marmo, come detto, sono stati contagiati 5 nuovi cittadini: una donna di 70 anni, ricoverata al Noa; un uomo di 87 anni, ricoverato, uno di 76 anni ricoverato, uno di 45 anni, sempre ricoverato, un 84enne ricoverato al Noa.

Montignoso

Tra i nuovi contagiati ci sono anche due cittadini di Montignoso, Comune fino ad oggi meno colpito dal virus: si tratta di un uomo di 81 anni ricoverato all’ospedale delle Apuane e di uno di 71 anni, anche lui ricoverato.

I lunigianesi

La terra più colpita è la Lunigiana dove i contagiati salgono da 33 a 48 casi. I nuovi positivi sono: un uomo di 66 anni, di Villafranca (ricoverato); una donna di 78 anni, di Mulazzo (ricoverata); una 90enne di Mulazzo (ricoverata); un uomo di 89 anni, di Fivizzano (ricoverato); un uomo di 75 anni, di Pontremoli (ricoverato); una donna di 89 anni, di Pontremoli (ricoverata); una donna di 85 anni, di Villafranca in Lunigiana (a casa); un uomo di 51 anni, di Villafranca in Lunigiana (a casa); una donna di 85 anni, di Fivizzano (ricoverata); un uomo di 60 anni, di Fivizzano (ricoverato); un uomo di 87 anni, di Fivizzano (ricoverato). E ancora: un uomo di 96 anni, di Mulazzo ( ricoverato); una donna di 86 anni, di Zeri (ricoverata); un uomo di 95 anni, di Mulazzo (ricoverato), uno di 83 anni, di Casola in Lunigiana (ricoverato).

I deceduti.

Sono tutti lunigianesi anche i pazienti positivi che non ce l’hanno fatta: sono morti nei giorni scorsi Giovanni Uberti, 87 anni, di Mulazzo (deceduto l’11 marzo all’ospedale Apuane dove era ricoverato dall’8 marzo); Domenico Donati, 77 anni, di Licciana Nardi (deceduto il 12 marzo al Noa dove era ricoverato dall’8 marzo) e Renzo Biagi, 84 anni, di Villafranca in Lunigiana, deceduto l’11 marzo all’ospedale Apuane dove era ricoverato dall’8 marzo.

DONAZIONI

In risposta alle richieste di donazione pervenute da associazioni e privati cittadini con l’intento di poter aiutare le strutture sanitarie e gli operatori dell’Azienda Usl Toscana nord ovest è stato attivato un conto corrente dedicato: Banco BPM - IBAN: IT63-N-05034-14011-000000010002 Intestato a: Azienda USL Toscana nord ovest; causale “emergenza coronavirus”, ed è possibile anche indicare la destinazione preferita. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web