Il Tirreno

Fivizzano, morto l’imprenditore Umberto Domenichelli

Marco Landini
Umberto Domenichelli
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Umberto Domenichelli

Si è spento a 90 anni, negli anni '50 aveva fondato l'omonima azienda di forniture idro e termo sanitarie

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FIVIZZANO. Un’altra figura storica dell’imprenditoria fivizzanese se ne è andata. Si è spento a 90 anni il Cavaliere della Repubblica Umberto Domenichelli, che negli anni 50 aveva fondato l’omonima azienda di forniture idro e termo sanitarie. Domenichelli è deceduto ieri mattina per cause naturali. . L'azienda che aveva fondato oggi è portata avanti dai figli, e molte delle canaline di gronda in rame e degli impianti di riscaldamento e idraulici del fivizzanese, provengono da lì. Umberto era particolarmente orgoglioso della copertura in rame di un prestigioso palazzo a La Spezia e della cupola in rame della chiesa di Cotto. Insieme ai cugini Guglielmo e Rosanna, fu il primo a costruire un condominio a Fivizzano, un’ impresa ardita e un simbolo della Lunigiana che cresceva negli anni settanta. Umberto era noto a tutti per l’entusiasmo e la gioia di vivere che trasmetteva, anche negli ultimi anni della sua vita, non facendo trasparire le difficoltà o le preoccupazioni. Sempre a fare progetti e a pensare cose nuove sino all’ultimo. Persona di grande generosità, sempre presente in parrocchia, aveva una particolare devozione, come i fivizzanesi doc, per la Madonna di Reggio e per la chiesina della Tergagliana, che fu riedificata come ex-voto dai fivizzanesi dopo la seconda guerra mondiale.

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Umberto era un uomo di compagnia, stava bene in mezzo alla gente e lavorava per il paese, in diverse associazioni di volontariato sociale e culturale: la Misericordia, l’Avis, la Società Operaia di Mutuo Soccorso, la Banda Musicale, il Coro La Montanara. Negli ultimi anni non rinunciava a dare una mano in biglietteria alla Disfida degli Arcieri. Il suo altruismo si manifestò anche nel 1985 nella nota e triste tragedia dell’Heysel in Belgio, dove morirono 39 persone e 600 rimasero ferite durante la finale di Coppa Campioni tra Liverpool e Juventus. Lui era assieme ad altri cinque fivizzanesi, e in quella occasione anziché farsi prendere dal panico e scappare rimase nel luogo della strage ad aiutare le altre persone. Mancherà a tanti Umberto Domenichelli, un amico, un padre e un marito esemplare che aveva sofferto pochi mesi fa la perdita della cara consorte Margherita. Lascia i figli Paolo, Rina e Giuseppe. I funerali si svolgeranno in forma privata per le restrizioni dettate dall’emergenza Covid-19. —
 

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