Il dolore
La Ceccardi in pullman va a “salvare” la consigliera
L’eurodeputata della Lega ha noleggiato un mezzo fino a Barcellona Il volo dovrebbe partire oggi alle 13,20. Fuerteventura intanto chiude tutto
Massa Momenti di angoscia per i nostri concittadini bloccati sull'isola di Fuerteventura che non sanno oggi riusciranno a prendere il volo per Barcellona e tornare poi da lì in Italia.
La consigliera comunale della Lega Sabrina Marchi insieme al compagno Massimiliano e la famiglia Nanni con due bambini, da giorni stanno cercando di rientrare a casa, ma l'emergenza covid-19 ha fatto annullare tutti i viaggi per il nostro paese. Intanto anche in Spagna sono state emesse le misure di sicurezza per evitare il contagio del virus: scuole ed università chiuse, eventi pubblici sospesi, negozi con saracinesche abbassate e divieto di uscire se non per stretta necessità. «Siamo in apprensione – afferma Sabrina Marchi – non riusciamo ad avere risposte certe dal governo spagnolo ed italiano su quando e come potremmo tornare. E' un incubo, di ora in ora le notizie cambiano, ora anche qua sono scattati tutti i divieti. E' il caos, abbiamo bisogno di supporto. Ci sentiamo abbandonati, tra poco dovrebbe esserci un volo per Barcellona, ma non sappiamo se sarà garantito».
Intanto in aiuto ai connazionali bloccati alle Canarie è corsa l'eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi che ha noleggiato un pullman diretto a Barcellona, per cercare di riportare in Italia, una volta atterrati, una cinquantina di persone che sono in contatto con lei, compresa Sabrina e la famiglia Nanni. Ceccardi è partita da Pisa, insieme all'assessora pisana e medico Gianna Gambaccini che si occuperà di monitorare la situazione sanitaria delle persone, una volta che saliranno sull'autobus. Con loro salito a Savona, anche l’ex ministro al Turismo del Carroccio Gianmarco Centinaio. Sono partiti, sì, ma non sanno se servirà perché il volo per Barcellona, che dovrebbe partire oggi alle 13,20 potrebbe essere cancellato come i precedenti. «Tutti dobbiamo fare la nostra parte – scrivono Ceccardi e Centinaio – e nessuno deve essere lasciato indietro. Il messaggio di questi giorni è chiaro, dobbiamo fare il possibile per aiutare chi si trova in difficoltà. Abbiamo contattato l’Unità di Crisi della Farnesina ed scritto a Di Maio e Borrelli. Ma alla fine abbiamo ritenuto che la cosa più semplice e più umana di tutte fosse quella di noleggiare un mezzo. In pullman stiamo attraversando Italia, Francia e Spagna; non sarà facile ma ci vogliamo provare. Siamo in contatto con la Farnesina perché nessuno vuole infrangere la legge. Vogliamo collaborare, tutti insieme per il nostro Paese senza divisioni politiche. Ringraziamo i tour operator e le agenzie di viaggio con i quali siamo in stretto contatto e che stanno lavorando giorno e notte per dare supporto a tutti». «Un gesto di grande generosità– commenta ancora dalle Canarie la consigliera massese– Sussanna è stata una delle poche che ci ha chiesto se avevamo bisogno di aiuto, dimostrando che la Lega è davvero una grande famiglia. Inoltre riporterà a casa non soltanto me e la mia famiglia, ma tanti altri italiani». Nel momento in cui scriviamo, la consigliera Marchi racconta che c’è “aria” di chiusura totale: «Temo che anche il volo per Barcellona ci verrà cancellato; qui in albergo siamo tutti in attesa delle comunicazioni del governatore spagnolo. Potrebbe decidere qualunque cosa. La mia paura è che qui dove siamo adesso pare esista un solo ospedale molto piccolo, con solo 2 posti in terapia intensiva. Se qualcuno dovesse sentirsi male non so che faremmo». —
Sara Lavorini
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