Lutto
In quarantena il sindaco di Villafranca
Una persona vicina a Filippo Bellesi ha forse contratto il Covid-19: così il primo cittadino decide di autoisolarsi in casa
villafranca. L’annuncio del primo cittadino di Villafranca, Filippo Bellesi, ha scosso l’intera comunità del paese, dove si conoscono tutti.
Una persona a lui vicina (di cui per motivi di riservatezza e di tutela della privacy non forniamo il nome e alcun riferimento) potrebbe essere positiva al tampone del coronavirus, manifestando alcuni sintomi della malattia. E dunque il sindaco si trova costretto a mettersi in quarantena, per scongiurare il pericolo di contagiare altre persone.
Attraverso un post dal suo profilo sui social network, Bellesi ha spiegato quali saranno le possibili ripercussioni sull’organigramma e l’organizzazione del Comune di Villafranca: «Ieri, nel tardo pomeriggio, (questa persona, ndr) è stata ricoverata di urgenza al Noa. Presentava una forte dispnea e febbre alta. Non conosco ancora l’esito del tampone ma, da una prima analisi, sembra molto probabile si tratti di coronavirus. Le sue condizioni sono incerte».
Va avanti il sindaco: «Da oggi inizierò la quarantena e cercherò di avvisare dell’accaduto, anche attraverso i social, come sto già facendo, tutte le persone che possono essere entrate in contatto con lui. È con profondo rammarico e senso di appartenenza a questa comunità che sono costretto, mio malgrado, a non poter più garantire la presenza nella sede comunale. Sono sicuro che il vicesindaco Drovandi e gli assessori Bernardi, Simi e Vietina sapranno affrontare i prossimi giorni con capacità e senso di responsabilità in questo momento di particolare difficoltà per tutto il Paese».
Al sindaco sono arrivati migliaia di messaggi di solidarietà. Se ne contano oltre 300, ieri pomeriggio, sul più popolare dei social network. Per esempio quello dell’assessore Loris Bernardi: «Porteremo avanti il comune tutti insieme con spirito di servizio durante questa emergenza in attesa del tuo ritorno». Poi decine di commenti che più o meno recitano: «Forza e coraggio sindaco, un abbraccio. Andrà tutto bene, vedrai che ne usciremo».
A Bellesi, che da giorni si fa ritrarre in Comune con la mascherina a celare il volto promuovendo la campagna nazionale “io resto a casa”, non sono arrivati soltanto messaggi, ma anche decine di telefonate per un momento di conforto e di solidarietà per una situazione d’emergenza che riguarda tutti, nessuno escluso, ancora più preoccupante e piena di incertezza per chi viene colpito in prima persona. — C.B. L.S.
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