Attenzione
Il mondo delle api è in serio pericolo Un problema per tutti
massa. Si e’ svolto a Palazzo Ducale, nei giorni precedenti all’emissione dei decreti della presidenza del consiglio che limitano i movimenti, l’incontro organizzato da Italia Nostra sulle api; il presidente Bruno Giampaoli ha presentato al folto pubblico presente il relatore Imo Furfori, ricordando la sua lunga appartenenza all’Associazione e le sue competenze in diversi settori culturali compreso quello dell’apicoltura.
Lo ha poi ringraziato per il suo impegno ambientalista, per le proposte e per la sua partecipazione costante alle iniziative promosse.
Ha poi preso la parola la professoressa Angela Alderani che ha rafforzato quanto detto dal presidente nei confronti del relatore ed ha presentato con l’ausilio di diapositive la sacralità e la simbologia dell’ape in antiche culture documentate da importanti testimonianze e ritrovamenti archeologici.
Furfori iha in primis effettuato un excursus sul mondo di questo insetto analizzando le varie razze e soffermandosi poi sulla Ligustica mellifera spinola, l’ape italiana, famosa in tutto il mondo per la sua produttività e mansuetudine.
Il relatore, utilizzando immagini ha dimostrato l’importanza dell’ape non solo dal punto di vista dei prodotti dell’alveare: miele, cera, propoli, pappa reale, polline e veleno, ma soprattutto per l’impollinazione in agricoltura se si pensa che tale azione viene svolta dall’insetto su oltre il 70% della vegetazione mantenendo la biodiversità dell’ecosistema e permettendo una alta e qualificata produzione agricola.
Concludendo: «Se l’ ape scomparisse dalla terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita».—
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