Sicurezza
Asmiu: mezzi sanificati lavoro da casa per chi può e uffici al pubblico chiusi
Massa Tempi duri per i comuni cittadini, figuriamoci per chi lavora in ambiti essenziali per poter rendere la città pulita. È il caso degli operatori di Asmiu, impegnati in queste giornate a farsi carico dell'ordinaria manutenzione dell'igiene del comune di Massa, e anche di quella straordinaria. In Asmiu 3 dipendenti del settore amministrativo stanno operando da casa, attraverso l'attivazione dello "smart working". Due sono entrati in ferie. I restanti si alternano nell'utilizzo dei mezzi a disposizione. Il direttore della municipalizzata, Walter Bresciani Gatti, fa sapere le ultime disposizioni attuate in azienda per bonificare e sanificare gli ambienti di lavoro. «Per andare incontro al decreto – spiega il direttore di Asmiu – evitiamo le situazioni di ammassamento. E in queste ore abbiamo deciso di chiudere gli uffici al pubblico. Restiamo comunque reperibili ai recapiti telefonici». «I mezzi vengono bonificati e sanificati ogni volta che vengono utilizzati– aggiunge l'amministratore unico, Lorenzo Porzano– Coloro che si trovano in quarantena per aver contratto il Covid-19, non possono conferire i rifiuti negli stessi cassonetti di sempre. E nemmeno affidarsi al servizio di raccolta Porta a Porta. Sta maturando in queste ore un'ordinanza di Rossi, attraverso la quale l'Asl si impegna a comunicare alle aziende di raccolta rifiuti le abitazioni in cui vivono persone in quarantena. Si tratta di un'ulteriore misura precauzionale perché non risulta esserci trasmissione di virus attraverso i sacchetti dell'immondizia». Importante è che operai e addetti alla raccolta rifiuti dispongano di tutti i dispositivi necessari a lavorare in sicurezza. Un bel problema considerando che sono ancora troppe poche le mascherine reperibili. «Aldilà delle preoccupazioni di tutti noi, non sono emerse problematiche di alcun tipo – continua Gatti – Ciò che è indubbio, guardando i dati della raccolta di febbraio, è che c'è stato un aumento significativo in tutta l'area vasta nella produzione di rifiuti. È indubbio che una parte di persone dal nord sono venute nelle seconde case che avevano di proprietà». —C.P.
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