Attenzione
Consigliera comunale bloccata alle Canarie
Sabrina Marchi era partita con il compagno il 6 marzo, poi la situazione è precipitata e i voli sono stati tutti cancellati
Massa. È bloccata in Spagna sull'isola di Fuerteventura, senza un minimo di certezza su quando potrà tornare a casa per riabbracciare i suoi cari, la consigliera comunale della Lega di Massa Sabrina Marchi che il 6 marzo prima che il Governo dichiarasse l'emergenza nazionale per coronavirus, è partita per una vacanza alle Canarie che aveva prenotato ad ottobre. Il volo di rientro con la Ryanair era previsto per il 16 di marzo, ma dopo le nuove disposizioni ministeriali tutti i viaggi in aereo da e per l'Italia sono cancellati.
«Siamo arrivati a Fuerteventura il 6 marzo con partenza da Pisa - racconta preoccupata la consigliera comunale Sabrina Marchi -, per un periodo di riposo programmato e pagato già nel mese di ottobre, come sorta di regalo per la mia guarigione dopo un lungo infortunio. Non potevano rinunciare, la situazione non era ancora così grave in Italia per il covid-19, poi tutto è precipitato improvvisamente. Trascorriamo qualche giorno di vacanza serenamente e - spiega Sabrina Marchi - martedì mattina intorno alle 10.30 senza nessun preavviso da parte della compagnia aerea, mi sono trovata, sull'app della Ryanair, che il volo di rientro che doveva essere per il prossimo lunedì è stato cancellato. Abbiamo subito scritto alle varie istituzioni, ambasciate, Ministero degli Esteri, Farnesina, addirittura ho mandato una mail al Ministro Di Maio visto che su vari articoli ha dichiarato che sta rimpatriando italiani bloccati all'estero come noi. Ad oggi però nessuna risposta da nessuno, tranne che l'ambasciata di Madrid che ci ha invitati a contattare le varie compagnie aeree per un altro volo. Ma ci domandiamo che volo, se con il mio Paese è tutto bloccato».
Sabrina e il suo compagno Massimo, non sono i soli italiani fermi a Fuerteventura, ma insieme a loro ci sono anche una comitiva di circa venti persone anziane oltre a diversi italiani sparsi sull'isola, tutti in attesa di notizie certe su come e quando poter tornare a casa. «Qua siamo in tanti nelle stessa situazione - continua Sabrina Marchi - abbiamo creato un gruppo Whatsapp per tenerci in contatto e capire come risolvere questa situazione. Io dietro suggerimento di un conoscente avevo prenotato il primo volo disponibile, il 28 marzo tratta Fuerteventura - Bruxelles - Firenze. Fino a ieri tutto era confermato, stamani la notizia che anche questo nella tratta Bruxelles - Firenze è stato cancellato. A questo punto non sappiamo più che cosa fare. Chiediamo solo di rientrare nella nostra patria. A casa abbiamo figli, genitori, amici che ci aspettano. La situazione qui nell'isola è ancora sotto controllo, ma se non ci sarà una soluzione dovremmo rimanere qui a spese nostre dato che dal governo non abbiamo ricevuto risposte e, non tutti possono permetterselo».
La consigliera comunale ha chiesto aiuto anche con i rappresentanti del suo partito, l'eurodeputata Susanna Ceccardi da subito si è messa in conttatto con la Farnesina: «Migliaia di italiani sono bloccati all'estero a causa dell'emergenza coronavirus e non hanno la possibilità di rientrare in patria. Il Governo italiano - commenta Ceccardi - in sinergia con l'Unione Europea, deve risolvere subito questa situazione e riportare in Italia i nostri concittadini. Faccio un appello alla responsabilità delle istituzioni internazionali affinché possano collaborare con il nostro Paese e l'Unione Europea nella gestione di questa emergenza». —
Sara Lavorini
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