Il Tirreno

scoperti dalle guardie giurate 

Rimandata di filato a Parma la coppia entrata di soppiatto

L.R.D.
Rimandata di filato a Parma la coppia entrata di soppiatto

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massa. Li avevano fermati cinque minuti dopo una disposizione del procuratore facente funzioni Marco Mansi che disponeva che chiunque entrasse al tribunale doveva dichiarare la provenienza. E, solerti, i due uomini della sorveglianza hanno fermato padre, madre e figlio all’ingresso. Alla domanda fatidica di dove fossero, la risposta incredibile: «Di Parma». E subito, le guardie, si sono attivate per fare arrivare la polizia giudiziaria.

Era l’Italia di soli tre giorni fa, ma sembra già passata una vita. Il decreto del governo Conte sulle zone arancioni prevedeva “soltanto” 14 province e una regione, la Lombardia, come zona interdetta alle uscite e alle entrate. E le regioni di confine, com’era la Toscana, avevano messo su le antenne per scovare i tanti che in barba al provvedimento giravano indisturbati senza segnalare la propria presenza.

Probabile che il caso in questione si sia trattato di una leggerezza, più che di un tentativo di fare i furbi. La coppia infatti si era recata in tribunale in tutta tranquillità. In un posto dove è difficile immaginare di passare senza essere notati. E soprattutto controllati. E infatti così è stato e ora la coppia deve piangere le conseguenze della sua leggerezza.

Senza avere troppi dubbi, l’uomo ha spiegato alle due guardie giurate che arrivava da Parma. E ancora meno dubbi hanno avuto i due lavoratori nell’avvertire immediatamente le forze dell’ordine.

Accertata la provenienza dalla zona arancione, e il fatto che fossero arrivati la mattina e non già da qualche giorno, circostanza che li avrebbe scagionati, i due sono stati multati. Così come previsto dal decreto del presidente del consiglio dei ministri.

In più la famiglia, il figlio è minore, è stata accompagnata all’auto con la raccomandazione di non fare soste e non pensare nemmeno di tornare indietro. Dritti, di filato verso Parma.

Peraltro i signori hanno spiegato che per uscire da Parma non avevano fatto alcuna fatica. Nessun controllo incontrato lungo la strada e tragitto percorso senza ostacoli.

Solo all’ingresso del tribunale il loro percorso si è fermato. Questione di pochi minuti. E dell’impegno zelante delle guardie giurate. —

L.R.D.

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di Redazione web