Il Tirreno

carrara 

Il Comune: nessun isolamento per chi è tornato da sciare

L’amministrazione fuga i dubbi dopo che diverse persone martedì sera sono scese da due pullman gran turismo nel parcheggio del Monoblocco

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carrara. Nessun obbligo di quarantena per le persone tornate in città martedì sera a bordo di due pullman gran turismo, che in molti hanno visto far manovra nel parcheggio del Monoblocco. Lo comunica il Comune di Carrara, in quanto queste persone sono tornate anzitempo dalla settimana bianca per chiusura delle piste da sci e non hanno né soggiornato né attraversato le zone del focolaio da Covid-19.

Questo poi il messaggio di aggiornamento della situazione inviato dal sindaco Francesco De Pasquale, che per prima cosa sottolinea come «l’arma più efficace contro la diffusione del virus sia il rispetto delle regole. La più importante in questo momento è restare a casa». «È fondamentale che tutti prendiamo consapevolezza del fatto che per contenere il contagio non dobbiamo uscire e dobbiamo ridurre al minimo i contatti sociali - continua il sindaco - gli spostamenti devono essere limitati il più possibile: per andare al lavoro, per fare la spesa o per esigenze sanitarie. In questa fase, è fondamentale che tutti, anche chi è in perfette condizioni di salute, stia il più possibile a casa e veda il minor numero di persone. Mi rendo conto che si tratta di uno stravolgimento importante nella nostra vita quotidiana, ma è lo strumento più efficace contro il Coronavirus. Lo dobbiamo fare per tutelare la nostra salute, quella dei nostri cari e per salvaguardare il sistema sanitario. Anche per questo motivo nel corso del fine settimana sarà predisposta la chiusura dei parchi pubblici e della passeggiata sul molo».

Ancora De Pasquale: «Ricordo che bar e ristoranti resteranno aperti dalle 6 alle 18 e in questa fascia oraria dovranno garantire rigorosamente il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro. Tutte le attività commerciali si dovranno attenere a questa misura, pena la sospensione. Per quanto riguarda ristoranti e pizzerie, al momento, le disposizioni del Governo prevedono che la consegna a domicilio da parte di esercizi della somministrazione di alimenti e bevande sia sempre consentita, con il vincolo di mantenere la distanza di sicurezza anche al momento della consegna. Per quanto concerne, invece, il servizio di asporto per i medesimi esercizi, si ritiene in via cautelativa che non sia consentita in attesa di chiarimenti degli organi competenti. Nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali, le strutture di vendita medie e grandi saranno chiusi, proprio per evitare assembramenti. Farmacie, parafarmacie e rivendite di generi alimentari potranno svolgere la loro attività normalmente, sempre garantendo la distanza di sicurezza tra persone. Sul territorio sono in corso controlli a cura delle forze dell’ordine e della polizia municipale ma voglio appellarmi soprattutto al senso di responsabilità di tutti voi». —

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